10 modi per risparmiare per l’università.
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Risparmiare per l’università: 10 consigli per iniziare subito

Risparmiare per l’università può sembrare un’impresa titanica e la somma di denaro necessaria può apparire come una montagna impossibile da scalare. Calcolando con precisione quanto devi risparmiare, però, e adottando alcune semplici strategie per far fruttare al massimo il tuo denaro, ti ritroverai prima di quando pensi con una piacevole sorpresa nel tuo conto corrente.

In questo articolo puoi trovare le risposte ad alcuni dei quesiti più comuni per chi vuole finanziarsi autonomamente gli studi, da quanto devi risparmiare a quando devi iniziare a mettere da parte denaro, fino ai migliori modi per far aumentare il saldo del tuo conto.

Quanto risparmiare davvero prima di andare all’università?

La somma varia a seconda del paese in cui vuoi studiare. Ecco la spesa media per gli studenti nei diversi paesi europei:

  • Italia:

Costo della vita: circa 500 € al mese

Retta universitaria: circa 1.000 € all’anno

  • Francia:

Costo della vita: circa 800 € al mese

Retta universitaria: circa 170 € all’anno

  • Germania:

Costo della vita: circa 900 € al mese

Retta universitaria: 0 €, con una tassa amministrativa di circa 900 € all’anno

  • Regno Unito:

Costo della vita: circa 1000 £ al mese

Retta universitaria: circa 9.250 £ all’anno per gli studenti dell’Unione Europea

  • Spagna:

Costo della vita: circa 500 € al mese

Retta universitaria: circa 1.000 € all’anno

Quando iniziare a risparmiare per l’università?

Prima inizi a risparmiare per l’università, meglio è. Hai mai sentito parlare di chiamato “interesse composto”? In parole povere, si tratta di un metodo che ti permette di aumentare esponenzialmente i tuoi risparmi investendo l’interesse guadagnato. Se per esempio risparmi 100 € con un tasso d’interesse del 5%, dopo un anno ti ritroverai con 105 €. Dopo un altro anno ancora avrai 110,25 € e, passati 10 anni, otterrai 163 €.

I 10 migliori metodi per risparmiare per l’università

  1. Usa una calcolatrice di risparmio gratuita Basta una veloce ricerca online per trovare diverse calcolatrici gratuite, molto più avanzate di quelle del tuo telefono. Le migliori sono in inglese: quella di Fidelity, per esempio, ti permette di inserire le spese anticipate e i tuoi risparmi mensili attuali per vedere se sei sulla strada giusta. La calcolatrice di Saving for College, invece, ti permette di includere nel calcolo anche eventuali borse di studio o prestiti universitari.

  2. Scarica un’app di mobile banking Le app di mobile banking sono la soluzione ideale per tenere d’occhio i tuoi risparmi senza dover accedere al tuo conto dal computer o richiedere estratti conto cartacei. Per semplificare ulteriormente le cose, N26 ti offre un conto corrente gratuito che puoi aprire direttamente dal tuo smartphone, senza dover stampare moduli o andare in banca. Per iniziare, ti basta registrarti dal tuo smartphone e inviare un paio di foto per confermare la tua identità.

  3. Apri un conto di risparmio ualsiasi banca offre diverse opzioni di risparmio. La funzionalità Spaces di N26, per esempio, ti consente di creare spazi separati dal tuo conto principale e utilizzarli per organizzare il tuo budget e monitorare i tuoi progressi in tempo reale. In questo modo, sarà più semplice mettere soldi da parte in vista di un obiettivo specifico, come l’università.

  4. Iscriviti a un corso di educazione finanziaria Oltre a risparmiare per l’università, puoi anche cercare di capire come potrai minimizzare le spese una volta iniziati gli studi. Seguire lezioni di educazione finanziaria, per esempio, è un ottimo modo per capire come far fruttare al meglio i soldi che avrai messo da parte. Cerca un corso vicino a te o, in alternativa, iscriviti a un corso online.

  5. Cercati un lavoro Il modo più semplice per risparmiare denaro? Guadagnarne di più! È vero, la scuola occupa la maggior parte del tuo tempo, soprattutto durante l’ultimo anno di superiori. Ma ci sono tanti modi per fare un po’ di soldi da mettere da parte per l’università! In Italia, per esempio, lavorando come baby sitter nei week-end potresti guadagnare circa 60 €. A Berlino, invece, puoi guadagnare 45,95 € lavorando come magazziniere in un supermercato la domenica.

  6. Richiedi una borsa di studio Un altro modo per risparmiare soldi è fare in modo che la retta universitaria sia pagata parzialmente (o totalmente) da terzi. Ogni università ha il proprio programma di borse di studio; esistono, però, portali esterni (come il servizio “Find a scholarship” della Commissione Europea) che ti offrono una panoramica di tutte le opzioni disponibili e dei relativi vantaggi economici. Se desideri seguire un Master in Interpretariato di conferenza, per esempio, il portale “Find a scholarship” ti indicherà una borsa di studio del valore di 2.400 €.

  7. Affidati al crowdfunding Secondo GoFundMe UK, una delle principali piattaforme di crowdfunding al mondo, le campagne di raccolta fondi dedicate al settore dell’istruzione fruttano agli utenti oltre 45 milioni di sterline all’anno. Apri subito una pagina sul tuo sito di crowdfunding preferito e prepara il conto in banca.

  8. Cerca dei mecenati Fai come gli antichi romani: trovati un mecenate. Questa soluzione è più diretta del crowdfunding: rivolgiti a qualcuno che pensi potrebbe avere dell’interesse a offrirti aiuto economico e contratta la cifra. Non occorre che finanzi da solo tutte le tue spese. Se trovi dieci persone disposte a offrirti 40 € a semestre, in un anno puoi guadagnare 1.200 €. Mica male, no?

  9. Mettiti ai fornelli Se il tuo obiettivo è mettere soldi da parte, limitare i pasti fuori casa può davvero fare la differenza. Basta poco: preparandoti un bel piatto di pasta o un panino a casa, potrai risparmiare anche 10 € al giorno. Un pranzo base a Milano, infatti, si aggira in media intorno ai 12-15 €, mentre per preparare un panino al prosciutto ne occorrono circa 3.

  10. Metti da parte invece di spendere Più risparmi, meno hai bisogno di risparmiare. Sulla carta sembra semplice, ma come funziona in pratica? Ogni volta che ricevi dei soldi (regali di Natale, di compleanno ecc), cerca di metterli da parte. Per non cedere alle tentazioni, puoi versarli nel tuo conto di risparmio.

Qual è il conto migliore per risparmiare in vista dell’università?

Anche se ti sembra prematuro, non è mai troppo presto per iniziare a risparmiare per l’università. Anche i genitori possono iniziare subito a mettere da parte i soldi necessari per permettere ai loro figli di frequentare l’università dei loro sogni. Per farlo esistono diversi strumenti finanziari, che variano di paese in paese. Scopriamone insieme alcuni.

  • In Italia: Puoi aprire un piano di accumulo dinamico. Questa soluzione ti permette di investire gradualmente su un fondo, senza avere vincoli relativi all’importo o alla ricorrenza dei versamenti.

  • Negli Stati Uniti: Puoi affidarti a un “Education Savings Account” (ESA). Questa opzione ti permette di risparmiare fino a 2.000 $ netti all’anno per la futura istruzione dei tuoi figli.

  • In Spagna: Puoi aprire un “European ISA”, esentasse come la sua controparte britannica. A differenza dell’ISA britannico, però, questo conto non è sottoposto a limiti di risparmio annuali.

  • In Francia: Esistono diverse tipologie di conti di risparmio esentasse. Ad esempio, il “Livret A”, che ti permette di risparmiare sino a 22.950 € lordi all’anno.


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