Consigli per ottenere uno stage retribuito all’estero

Che tu abbia appena finito l'università o stia ancora studiando, uno stage retribuito all'estero può essere un'ottima aggiunta al tuo curriculum: scopri come fare per ottenerlo.

Uno stage retribuito all’estero è un’esperienza di grande valore da aggiungere al tuo curriculum, che tu decida di svolgerlo prima, durante o subito dopo la carriera universitaria. È il modo migliore per acquisire nuove competenze, immergerti nella cultura lavorativa di un altro paese e perfino imparare una lingua straniera.

Prima di compiere il grande passo, ci sono una serie di aspetti da considerare: qual è il momento migliore per partire? E come decidere dove andare e per quanto tempo? Leggi questa guida per scoprire di più su questo tema e segui alcuni semplici consigli:

1. Decidi il momento e il periodo più adatto per il tuo stage retribuito all’estero

Prima ancora di pensare a dove svolgerai il tuo stage, è importante stabilire quale momento della tua vita è il più adatto per affrontarlo. Ecco tre esempi che possono aiutarti a prendere una decisione:

1. Prima di iniziare l’università

 Una volta terminate le scuole superiori, avrai due o tre mesi liberi prima del grande salto nel mondo universitario. Uno stage all’estero è un ottimo modo per acquisire nuove preziose competenze (anche linguistiche!) e dare risalto al tuo curriculum prima di iniziare la tua corsa verso la laurea.

2. Durante gli studi universitari

Una volta cominciati gli studi universitari, avrai competenze tangibili da offrire al tuo datore di lavoro e un’idea più chiara degli ambiti che più ti interessano.

3. Una volta finita l’università

Secondo AlmaLaurea, in Italia i laureati magistrali che svolgono uno stage alla fine della carriera universitaria sono il 22,5%, per cui questo è il momento perfetto per iniziare a muovere i primi passi nel mondo del lavoro: freschi di università e pronti per nuove sfide!

Se dopo la laurea non riesci a trovare lavoro, uno stage può aiutarti ad avviare la tua carriera professionale.

La scelta del periodo migliore dipende dalla tua disponibilità: i mesi estivi sono probabilmente i più adatti per ritagliarti 6-8 settimane per andare all’estero senza il peso delle incombenze universitarie.

2. Stabilisci la durata del tuo stage retribuito all’estero

4 settimane

Si tratta del tempo ideale per stabilirti e conoscere persone, senza però impegnarti in una permanenza più lunga.

2 mesi

Se desideri ottenere una borsa Erasmus per il tuo stage all’estero, la durata minima richiesta è di due mesi.

9 mesi

 È dimostrato che occorrono circa sette mesi per imparare una nuova lingua, quindi perché non optare per una permanenza più lunga e affinare le tue competenze linguistiche?

Questa opzione, tuttavia, deve essere pianificata accuratamente: per svolgere uno stage così lungo dovrai prenderti un anno sabbatico dall’università o decidere di partire subito dopo la laurea.

3. Scegli in quale paese svolgere il tuo stage retribuito all’estero

Una volta stabilito quando partire, dovrai scegliere la tua destinazione. Ecco alcuni suggerimenti da cui prendere spunto: 

1. Germania

Il tedesco è una lingua estremamente diffusa nell'Europa centrale e apre le porte a numerosi lavori altamente qualificati, in particolare nei campi della scienza e della tecnologia. Scegliere un paese di lingua tedesca per il tuo stage ti consentirebbe di acquisire importanti competenze linguistiche per il futuro.

2. Stati Uniti

Si sa, ottenere un visto per gli Stati Uniti non è un’impresa semplice, ma chi svolge uno stage può avvalersi della classe di visti J1 per entrare e lavorare nel paese.

3. Cina

Secondo le previsioni, la Cina potrebbe diventare la principale economia mondiale entro il 2050. Uno stage in questo paese potrebbe fornirti le carte vincenti per trovare lavoro in futuro.

4. Francia

In Francia, il mondo del lavoro è regolato da leggi che tutelano in larga misura i dipendenti. Grazie a queste leggi, anche gli stagisti hanno diritto a una retribuzione minima mensile di 554 €.

4. Prepara il tuo primo curriculum per lo stage retribuito all’estero

Quando ambisci a uno stage retribuito all’estero, il tuo CV è un tassello fondamentale della tua candidatura, perciò assicurati che sia semplicemente perfetto!

Per prima cosa, rispetta il formato convenzionale in uso nel paese a cui ti stai rivolgendo.

In Germania, ad esempio, è richiesto l’invio di un dossier contenente i seguenti documenti:

  1. CV dettagliato con foto

  2. Referenze relative a ogni lavoro o stage svolto

  3. Lettera di motivazione.

Se hai bisogno di una mano, contatta l’ufficio Orientamento della tua università per usufruire dei servizi di revisione del CV o scegli di avvalerti della guida di personale esperto nelle esigenze e nei requisiti delle aziende.

Ecco alcuni consigli strategici da tenere sempre a mente, a prescindere dal paese di destinazione:

  1. Assicurati che il tuo CV sia impeccabile in termini di ortografia e grammatica

  2. Personalizza il CV e la lettera di presentazione in base allo stage e all’azienda a cui la candidatura è destinata

  3. Distinguiti dalla folla. Ami le lingue, gli ambienti internazionali e le nuove esperienze? Fai in modo che il tuo futuro datore di lavoro lo sappia!

5. Inizia il processo di candidatura per il tuo stage retribuito all’estero

Hai finalmente scelto l’azienda che ti interessa? Allora non ti resta che seguire questi 6 semplici passaggi:

  1. Consulta il sito web dell’azienda per conoscere nel dettaglio il processo di candidatura

  2. Prepara un CV e una lettera di presentazione adatti allo scopo

  3. Invia il CV e la lettera di presentazione all’apposito contatto

  4. Se necessario, preparati per l’eventuale test di candidatura o per il colloquio

  5. Partecipa al colloquio (che può avvenire di persona o tramite Skype)

  6. Se tutto va per il verso giusto, avrai ottenuto lo stage!

Ecco alcuni consigli extra da tenere a mente durante il processo di candidatura:

  1. Prendi nota delle scadenze: evita di perdere l’occasione di uno stage per aver inviato la tua candidatura in ritardo.

  2. Ricorda di essere sempre educato: un’e-mail poco cortese dettata dalla foga del momento non ti aiuterà a guadagnarti la simpatia di nessuno.

  3. Fatti la giusta autopromozione: non avere timore di mettere in evidenza le tue capacità e i tuoi risultati.

6. Fai colloqui con aziende che offrono stage retribuiti all’estero

Una volta inviata tutta la documentazione per la candidatura, è probabile che il tuo potenziale datore di lavoro voglia sottoporti a un colloquio, che potrà svolgersi faccia a faccia o online, per esempio tramite Skype, Zoom o Google Meet. Potrebbe farti qualche domanda su di te e sui tuoi studi, o voler verificare se ti sei informato abbastanza chiedendoti qualcosa sull’azienda o sullo stage in questione. Ma come puoi avere la certezza di superare il colloquio a pieni voti?

1. Scegli un look adeguato, anche da remoto

La prima impressione è quella che conta, ed è dimostrato che al tuo interlocutore bastano sette secondi per avere una prima impressione su di te. Anche quando il colloquio avviene online anziché faccia a faccia, indossa abiti adeguati a un ambiente di lavoro.

2. Mostrati sicuro di te

Parla in modo chiaro e mantieni il contatto visivo con l’interlocutore. Nell’ambito di uno studio recente, il 65% dei selezionatori ha dichiarato che i candidati che non mantengono il contatto visivo non ottengono il posto.

3. Informati, informati, informati  

L’errore più frequente (47%) commesso dai candidati è quello di non sapere abbastanza sull’azienda per la quale si candidano. Fai un elenco delle informazioni essenziali sul tuo potenziale datore di lavoro e memorizzale.

7. Preparati prima di partire per il tuo stage retribuito all’estero

Finalmente hai ottenuto lo stage, ma le cose da fare per prepararti non finiscono qui! Ecco tre aspetti di cui non puoi fare a meno di occuparti:

1. Finanze

Uno stage retribuito all’estero può significare dover gestire le tue finanze in una valuta diversa. Un conto bancario online, come il conto corrente gratuito N26 Standard, ti consentirà di verificare i tuoi movimenti da qualunque parte del mondo.

2. Visto

A seconda di quale sarà la tua destinazione, potresti avere bisogno di un visto per svolgere il tuo stage. Pianifica tutto con il dovuto anticipo: ottenere un visto per gli Stati Uniti, ad esempio, potrebbe richiedere fino a cinque settimane di tempo.

3. Copertura medica

Se stai per recarti in un paese esotico, potresti dover provvedere a qualche incombenza medica e sanitaria extra, come effettuare le dovute vaccinazioni o stipulare un’assicurazione sanitaria idonea.

Come fare a partire per il tuo stage retribuito all’estero

Il momento che tanto aspettavi è arrivato! Hai aperto il tuo conto bancario, hai prenotato i voli e hai fatto le valigie... Ora non ti resta che salire a bordo e iniziare il tuo stage. Non dimenticare di salutare amici e familiari che non vedrai per un po’ e assicurati di dormire abbastanza per essere pronto a vivere tutte le avventure che ti aspettano!


Il tuo denaro con N26

Sei diretto in Francia per un’esperienza di 4 settimane? O stai per trasferirti in Australia per uno stage di 9 mesi? Indipendentemente dalla tua destinazione, i nostri consigli ti guideranno in ogni tappa del viaggio. Rendiamo la banca più semplice per tutti. Non perderti i nostri articoli per vederci chiaro su denaro, finanza e sui tantissimi aspetti delle operazioni bancarie. Scoprirai che è tutto molto più semplice di quanto possa sembrare.

Di N26

La banca che ti conquisterà.

Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. Per le condizioni contrattuali ed economiche fare riferimento ai fogli informativi.

Articoli correlati

Ti potrebbero anche interessare...