Quanto costa comprare una casa?

5' di lettura

Acquistare la prima casa è un passo importante, una decisione che regala tantissima gioia ma anche qualche mal di testa.  Si tratta di un impegno a lungo termine che richiede dedizione e organizzazione, ma non temere: con questa guida alle spese potrai calcolare facilmente il budget di cui avrai bisogno, per sapere davvero quanto costa comprare una casa.

Prepararsi alle spese per l’acquisto di una casa

Innanzitutto, è bene prepararsi all’acquisto di una nuova casa effettuando ricerche per capire al meglio l’intero processo. Il tuo budget non dovrà comprendere soltanto il deposito e il pagamento mensile del mutuo – dovrai preventivare i costi delle tasse d’acquisto, l’assicurazione e le spese notarili per l’acquisto della prima casa. Ma niente paura: con la giusta organizzazione delle tue finanze, è possibile definire il budget senza stress.

Cosa bisogna fare (e non fare) quando si calcolano i costi d’acquisto di una casa?

COSA FARE

  • Conduci delle ricerche per capire quale tipo di proprietà rientra nel tuo budget.

  • Metti da parte una somma di denaro ogni mese per creare il tuo budget.

  • Richiedi la verifica di fattibilità del mutuo presso la tua banca.

  • Utilizza un calcolatore per le spese d’acquisto della prima casa per scegliere il tipo di mutuo che fa per te in base al tuo reddito.

COSA NON FARE

  • Evita di fare altre spese cospicue, quali l’acquisto di una nuova auto

  • Cerca di non incontrare un solo creditore ipotecario: guardati intorno o ingaggia un intermediario ipotecario che ti aiuterà in questo percorso.

  • Non andare oltre il tuo budget.

Costi inziali per l’acquisto di una casa

Il primo costo da affrontare è certamente quello della caparra. Sebbene le polizze ipotecarie siano diverse in Europa, l'acconto richiesto tende ad essere compreso tra il 15% e il 20% del valore della proprietà. A seconda del tipo di immobile che si vuole acquistare, questa potrebbe essere la spesa più considerevole associata all'acquisto di una casa.

Altri costi iniziali includono commissioni di intermediazione di agenzie immobiliari e oneri notarili. Nella maggior parte dei paesi europei, le spese notarili variano in base al valore della proprietà scelta:più è costosa la casa, maggiore è la tariffa.

Ecco una panoramica sulla ripartizione dei costi paese per paese.

Italia: comprare un appartamento in Italia comporta molte spese. Nella maggior parte dei casi, all’acquirente è richiesto di pagare un deposito del 5% sull’offerta di acquisto e un altro 20% al momento della firma del contratto di vendita. Ma non è tutto: le commissioni dell'agente e la tassa di registrazione per i non residenti costituiscono un altro 20% del prezzo di acquisto in costi di transazione. Le spese notarili per l’acquisto di una casa sono a carico dell'acquirente e variano dai 1500 € e 3000 €, a seconda del valore della casa.

Francia: in Francia, la maggior parte degli istituti di credito propongono un mutuo che copre dal 40% all'80% del valore della proprietà scelta. L'offerta è determinata da due fattori, ovvero il reddito mensile dell’acquirente e la durata del mutuo, ma anche la nazionalità e il Paese di residenza potrebbero avere un ruolo nella decisione finale. Le spese di agenzia sono spesso incluse nel costo della proprietà pubblicizzato, il che significa che il mutuo coprirà anche quelle. Per le spese notarili, che non possono essere coperte dal mutuo, bisognerà spendere circa l'8% del prezzo di acquisto della proprietà.

Spagna: in Spagna, gli istituti di credito consentono generalmente di accendere un mutuo fino all'80% del valore stimato della proprietà, lasciando all’acquirente la responsabilità dell'acconto del 20%, più i costi aggiuntivi. La commissione dell'agente raggiunge spesso il 10% della vendita e i costi del notaio spagnolo possono variare dallo 0,1% allo 0,4% per le proprietà in vendita a meno di 100.000 €. Avere il 35% della somma totale da parte è dunque il miglior punto di partenza. 

Germania: i residenti in Germania possono generalmente accendere un mutuo pari all'80% del valore della proprietà stimato, una percentuale più bassa per i non residenti che devono invece versare il 40-45% del valore della proprietà come acconto. Altre spese per l’acquisto della prima casa in Germania ammontano a circa il 14% del prezzo di acquisto: la commissione dell'agente è del 3–6%, i servizi del notaio si aggirano intorno all'1–2% e l'imposta sull'acquisto della proprietà arriverà al 3,5% –5% del prezzo totale.

Scopri N26 Spaces

Crea spazi separati dal tuo conto principale per risparmiare a modo tuo.
Scopri i vantaggi di un sottoconto
Diversi spazi N26 per risparmiare denaro.

Ulteriori costi sull’acquisto della prima casa

Come proprietario di una casa, dovrai assumerti la responsabilità di tutti i costi relativi alla proprietà, come la ristrutturazione, l'assicurazione e le tasse sulla proprietà. 

Il costo dell'imposta sulla proprietà varierà in modo significativo a seconda del Paese, della posizione, delle dimensioni e della categoria della proprietà acquistata. Ad esempio, in Italia la tassa sulla proprietà è solitamente compresa tra lo 0,2% e lo 0,76% del valore totale dichiarato, mentre in Spagna questo valore si aggira intorno a una cifra compresa tra lo 0,4% e l'1,1%.

Quando si tratta di stabilire un budget per eventuali ristrutturazioni, è consigliabile applicare la regola dell'1%, secondo la quale è consigliabile mettere da parte almeno l'1% del valore stimato della tua casa ogni anno per spese impreviste di manutenzione o riparazione. Ad esempio, per una proprietà da 200.000 €, questo equivale a 2000 € all'anno o 167 € al mese.

In definitiva, le spese per l’acquisto della prima casa tendono ad essere superiori al costo complessivo dell'affitto a causa di molte spese aggiuntive, tra cui la tassa sulla proprietà o la manutenzione. Tuttavia, possedere un’immobile dona un senso di stabilità ed una sorta di assicurazione per il futuro.

Il prossimo passo è creare il tuo budget e iniziare a risparmiare!


Il tuo denaro con N26

Diventare proprietario di una casa è più semplice quando puoi organizzare le tue spese in modo chiaro e sicuro. Con N26, il tuo conto corrente è a portata di mano grazie alle funzionalità che ti aiutano a monitorare le tue spese direttamente dal tuo smartphone. E grazie a Spaces, che ti permette di creare spazi separati dal conto principale gestibili in tempo reale dalla app, potrai trasferire denaro nello spazio ‘Nuova Casa’ in maniera automatica o ogni volta che ti va. Tieni traccia di tutte le transazioni e scopri quanto manca per raggiungere il tuo obiettivo, che si tratti di acquistare una nuova casa, trasferirti all’estero o organizzare il tuo matrimonio.

Quali sono le spese per l’acquisto di una casa con asta giudiziaria?

Partecipare a un’asta giudiziaria può certamente favorire l’acquirente che tende a risparmiare circa il 20% sul costo della proprietà. Le spese per l’acquisto di una casa all’asta comprendono l’anticipo fino al 20% del prezzo dell’immobile (una caparra che viene restituita in caso la transazione non vada a buon fine), le spese burocratiche, le imposte ipotecarie, nonché eventuali spese per ristrutturazioni, sanatorie catastali e l'eventuale sgombero dell’immobile.

È possibile comprare casa senza versare un anticipo?

Ebbene sì, soprattutto per i giovani che hanno difficoltà ad avere accesso al credito, grazie al Fondo di Garanzia Prima Casa. Si tratta di un fondo statale gestito da Consap, che garantisce il 50% del valore del mutuo richiesto, rendendo più facile l’accesso al restante 50% della quota del mutuo bancario. Le giovani coppie coniugate con o senza figli o i nuclei familiari monogenitoriali hanno generalmente un accesso privilegiato alle agevolazioni sulla prima casa.

Cos’è la detrazione delle spese notarili sull’acquisto della prima casa?

La detrazione degli oneri notarili è pari al 19% della spesa totale. Non si possono però detrarre i costi per la stipula del contratto di compravendita, ovvero l’onorario del notaio stesso.

Quanto costa la caparra per una nuova casa?

Il calcolo delle spese per l’acquisto della prima casa deve naturalmente includere la caparra, o deposito. Il suo valore è di circa il 10-20% del costo totale dell’immobile.

Acquistare una casa è un buon investimento?

Acquistare una casa è certamente un investimento, anche se a causa dell’inflazione, sono poche le case il cui valore aumenta dell'1% di anno in anno.

Di N26

Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. Per le condizioni contrattuali ed economiche fare riferimento ai fogli informativi.

Articoli correlati

Ti potrebbero anche interessare...
Pie Chart.

I metodi per risparmiare troppo complicati ti spaventano? Prova la regola del 50/30/20 e organizza al meglio le tue finanze.

Phone screen with apps.

Impara a risparmiare in modo semplice con queste utili app per iPhone e Android.

Piggy bank to symbolize budgeting tips (how to save money).

Risparmiare non deve per forza essere complicato. Inizia oggi stesso a far quadrare i conti con i nostri semplici consigli!