Una vasca da bagno in una stanza d'albergo.

Ristrutturazione bagno: costi, bonus e tempistiche

Abbiamo preparato una guida in cui troverai suggerimenti su come risparmiare, prezzi medi al mq e tutte le agevolazioni in vigore per la ristrutturazione del tuo bagno.

6' di lettura

La ristrutturazione del bagno può comportare costi elevati se non si fanno bene i conti, soprattutto quando si tratta di eseguire sia lavori di manutenzione ordinaria che straordinaria.

In genere la ristrutturazione del bagno ha un costo al mq, che varia però in base ai materiali scelti, alla professionalità dell’azienda che effettuerà i lavori e a seconda della disposizione dei vari elementi.

Per risparmiare, oltre a ponderare le proprie scelte, si può accedere a dei bonus ristrutturazione che permettono di ridurre al minimo la spesa. 

Se stai pensando di ristrutturare il bagno, continua a leggere, perché qui sotto troverai tutto quello che c’è da sapere prima di procedere con i lavori!

Scopri N26 Spaces

Usa N26 Spaces per organizzare facilmente i tuoi soldi e risparmiare per i tuoi obiettivi.
Scopri i vantaggi di un sottoconto
Diversi spazi N26 per risparmiare denaro.

Ristrutturazione bagno: tempistiche e fasi dei lavori

Se hai intenzione di eseguire una ristrutturazione del bagno completa, devi sapere che ci sono determinati step da seguire. La prima fase consiste nella demolizione e nell’esecuzione delle tracce, che serviranno per far passare cavi elettrici e tubi dell’impianto idrico.

Durante il processo vengono smontati i mobili, i pezzi sanitari, i rivestimenti, il massetto e tutti gli impianti da sostituire. Si procede poi alla sistemazione degli impianti, con l’installazione degli scarichi e la posa del massetto, che servirà a livellare e coprire le tracce.

Fatto questo, si posano i pavimenti e i rivestimenti, procedendo poi al montaggio dei nuovi sanitari. Per un lavoro del genere, le tempistiche di ristrutturazione del bagno saranno di circa 7-10 giorni lavorativi, considerando un bagno standard dalle dimensioni di 7-10 mq. 

Chiaramente, tutto varia in base all’efficienza dell’impresa scelta per i lavori e a seconda di eventuali imprevisti. In più, nel caso in cui siano necessari permessi per la manutenzione straordinaria, le tempistiche potrebbero allungarsi leggermente. 

Prezzo ristrutturazione bagno: cosa influisce?

Il prezzo per la ristrutturazione di un bagno completo varia a seconda delle dimensioni dell’ambiente e della professionalità dell’azienda, ma anche in base a diversi elementi da tenere in considerazione in fase di progettazione.

Tra questi rientrano:

  • disposizione di mobili e sanitari;
  • materiali dei pavimenti e dei rivestimenti;
  • qualità dell’arredamento;
  • livello di personalizzazione;
  • permessi, imprevisti e riparazioni aggiuntive.

Di conseguenza, prima di procedere ai lavori, è consigliabile fare due calcoli in modo da non avere sorprese, soprattutto se si ha un budget limitato. Per farci un’idea dei prezzi, ecco un elenco riassuntivo dei costi al mq per la ristrutturazione di un bagno:

  • Prezzo medio ristrutturazione bagno di 4 mq semplice: 2.500€
  • Prezzo medio ristrutturazione bagno di 6 mq di fascia medio-alta: 4.000€
  • Prezzo medio ristrutturazione bagno di 8 mq con pavimento in gres: 5.000€

In sintesi, quindi, la ristrutturazione del bagno ha un costo al mq di circa 500€, che può superare i 1000€ al mq nel caso di ambienti personalizzati, sanitari e pavimenti premium. 

Risparmiare sui costi di ristrutturazione del bagno

Pianificazione, budgeting e scelta delle priorità

Esistono tantissimi modi per risparmiare sulla ristrutturazione del bagno, e uno di questi è sicuramente la pianificazione

Infatti, considerando tutti gli elementi che abbiamo visto sopra e comparando i prezzi online, si può già fare una stima dei costi da sostenere per il progetto. La prima cosa da fare è confrontare i prezzi degli elementi di prima necessità, come i sanitari, il pavimento e i rivestimenti.

A questi vanno aggiunti gli impianti e il costo della manodopera, nel caso in cui si debba fare una sostituzione delle tubature. I mobili e l’arredamento dovrebbero essere considerati solo in un secondo momento, in quanto potresti cambiare idea all’ultimo minuto o non avere budget a disposizione.

D’altronde, se hai un budget limitato, la priorità sarà quella di rendere l’ambiente utilizzabile e vivibile. A tal proposito, ti consigliamo di monitorare tutte le spese relative alla ristrutturazione, così da capire se stai rispettando ciò che hai pianificato.

Valuta il fai da te e la ristrutturazione parziale

Se confrontando i prezzi sul mercato non riesci a trovare la soluzione giusta o, comunque, vorresti risparmiare ancora qualcosina, prova a valutare il fai da te, soprattutto per piccoli lavori che non richiedono competenze tecniche.

Ad esempio, potresti occuparti del montaggio dei pensili, di un armadietto o di alcuni mobili di piccole dimensioni, in modo da risparmiare sulla manodopera. In alternativa, potresti occuparti di tinteggiare le pareti e le piastrelle, se non vuoi sostituirle completamente.

A tal proposito, la ristrutturazione parziale del bagno potrebbe essere una buona idea per risparmiare sul prezzo finale. In poche parole, piuttosto che far rimuovere pavimenti, piastrelle e impianti, si può procedere ad operare sui pezzi già esistenti.

Alcuni posano il nuovo pavimento direttamente su quello vecchio, evitando la rimozione; altri decidono di lasciare gli impianti già esistenti o, comunque, di mantenere la posizione di tutti gli elementi senza quindi operare sulle tubature. 

Anche gli elementi di decoro possono influire sul prezzo, quindi è consigliabile ridurli al minimo se non si vuole spendere troppo. 

Detrazioni e bonus ristrutturazione bagno

Oltre alle varie idee di risparmio citate sopra, sono attualmente disponibili diverse agevolazioni per ammortizzare i costi di ristrutturazione del bagno, anche nel caso in cui si voglia ristrutturare una cucina o un altro ambiente. Il Governo, infatti, ha messo a disposizione dei cittadini delle nuove detrazioni fiscali, come il Bonus Ristrutturazioni e il Bonus Mobili

Il Bonus Ristrutturazioni consiste nella possibilità di avere una detrazione IRPEF del 50% fino ad un massimo di 96.000€. Tra le operazioni che possono beneficiare di queste detrazioni ci sono quelle di manutenzione straordinaria, ovvero quelle relative alla sostituzione degli impianti.

Per accedere all’agevolazione bisogna avere tutti i permessi necessari, conservare tutti i documenti relativi alle spese e indicare tutto in fase di dichiarazione. Inoltre, bisogna usare metodi di pagamento tracciabili come bonifici o pagamenti elettronici. 

Se si soddisfano i requisiti, il bonus può essere richiesto come detrazione fiscale da distribuire in 10 anni, come sconto in fattura o tramite cessione del credito.

Per quanto riguarda l’arredamento, invece, è consigliabile valutare la richiesta del Bonus Mobili. Anche questo consiste in una detrazione IRPEF del 50% fino a 8.000€ per l’acquisto di elettrodomestici ad alta efficienza energetica (almeno di classe A).

Di conseguenza, con uno sconto in fattura del 50% tramite il Bonus Ristrutturazioni e un ulteriore sconto sull’acquisto dei mobili, è possibile risparmiare parecchio sulla ristrutturazione completa del bagno. 

Permessi necessari per ristrutturare il bagno

Se ti stai chiedendo se hai bisogno di permessi specifici per la ristrutturazione del bagno, sappi che le operazioni di manutenzione ordinaria quali la sostituzione di una vasca con una doccia, l’installazione dei sanitari o dei mobili non richiedono alcun permesso aggiuntivo.

Diversa è la situazione nel caso di operazioni di manutenzione straordinaria, come quelle relative alla sostituzione degli impianti idrici ed elettrici, la posa dei pavimenti e lo smantellamento completo del vecchio ambiente.

Queste operazioni richiedono la cosiddetta CILA, acronimo di Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata. Si tratta di una pratica edilizia che indica tutti i lavori da realizzare, e deve essere redatta da un ingegnere o un architetto abilitato. 

Una volta redatta, va presentata al Comune e, entro tre anni, andrà comunicata la fine lavori, allegando sia l’aggiornamento catastale che lo smaltimento dei rifiuti.

Conclusioni

Adesso che sai quanto costa la ristrutturazione di un bagno completo e tutti i trucchi per risparmiare sul prezzo finale, non ti resta che ideare il tuo progetto e cercare di accedere a tutte le agevolazioni fiscali disponibili.

Per farlo, puoi usare un conto come N26, che ti consentirà di pagare elettronicamente e gestire al meglio le spese per le ristrutturazioni. Potrai creare spazi separati dal conto, ricevere notifiche in tempo reale per ogni transazione e monitorare in ogni momento le entrate e le uscite.

Scopri i nostri conti!

Di N26

Love your bank

Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. Per le condizioni contrattuali ed economiche fare riferimento ai fogli informativi. Limitazioni alla nuova clientela N26. La Succursale Italiana di N26 è stata recentemente oggetto di un provvedimento da parte della Banca d'Italia.

Articoli correlati

Ti potrebbero anche interessare...
l'uomo prendendo appunti su un calendario.

Come rendere realistici i tuoi obiettivi di risparmio

Non sempre riesci a raggiungere i tuoi obiettivi finanziari? Ecco qualche consiglio per rendere le cose più semplici.

immagine della caratteristica statistiche di conto corrente N26 che mostra la spesa in generi alimentari.

Come creare un bilancio familiare

Pianificare le spese familiari può sembrare un’impresa, ma con qualche accorgimento può dare grandi soddisfazioni! Continua a leggere per scoprire come creare un bilancio familiare senza fatica.

una giovane donna e un giovane uomo che attraversa la strada trasportano scatole in movimento.

Quanto costa andare a convivere? Qualche consiglio per gestire le spese mensili

Andare a convivere significa anche pianificare un bilancio familiare. Consulta la nostra guida e scopri come gestire in armonia le spese per la nuova casa.