Staking di criptovalute: ecco tutto quello che devi sapere

Ti è mai venuta la curiosità di scoprire cosa significa "proof of stake"? Leggi questo articolo e scopri tutto quello che devi sapere su questo processo.

6' di lettura

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Cos’è lo staking? È una parte del meccanismo che alcune criptovalute, nello specifico quelle basate sul protocollo proof of stake, sfruttano per verificare le transazioni eseguite. Questo processo consente anche agli staker di avere ricompense sottoforma di criptovalute e far crescere il proprio wallet. Se stai pensando di diventare staker, ci sono dei rischi che devi conoscere!

Partiamo dalle basi: cos’è lo staking di criptovalute? Lo staking è una parte del processo che alcune criptovalute impiegano per verificare le transazioni, che consiste nel bloccare degli asset (token) per ottenere interessi e/o ricompense. È una fase fondamentale del meccanismo di validazione delle transazioni, chiamato "Proof of Stake". Nello specifico, i blocchi di transazioni vengono aggiunti a una blockchain, una stringa indelebile contenente appunto "blocchi" di transazioni, da parte di coloro che già detengono una certa quota della moneta nativa di questa blockchain.

Questo processo è simile al mining, usato per aggiungere blocchi alla blockchain con il sistema PoW (Proof of Work), come per Bitcoin. La differenza sta nel fatto che, nel caso delle blockchain basate su Proof of Stake (come Cardano), il meccanismo è chiamato forging (o talvolta minting), e le persone coinvolte sono chiamate validatori o forger, anziché miner. Se possiedi delle criptovalute basate su proof of stake, hai la possibilità di guadagnare monete facendo staking: l’ammontare dei tuoi guadagni dipenderà dal tipo di criptovaluta e dalle tue capacità di fare staking. Lo schema Proof of Stake è stato concepito come alternativa al Proof of Work (PoW) e, come tale, presenta alcuni vantaggi e svantaggi. Vediamoli insieme.

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Cos’è il meccanismo Proof of Stake?

Proviamo a capire cos’è questo sistema Proof of Stake di cui tutti parlano. Con Proof of Stake si intende un meccanismo di consenso che ha lo scopo di elaborare le transazioni e creare nuovi blocchi in una blockchain. Su blockchain basate su Proof of Work, come Bitcoin, i validatori (miner) possono essere premiati solo se trovano una valida soluzione per un puzzle crittografico; tale soluzione è ciò che li rende idonei ad aggiungere il prossimo blocco di transazioni nella blockchain. I validatori che operano nel sistema Proof of Stake elaborano transazioni e creano nuovi blocchi di una blockchain proprio come fanno i miner nel caso di una blockchain Proof of Work.

La differenza sta nel modo in cui i validatori si guadagnano il diritto di creare i blocchi: anziché competere per risolvere per primi complessi problemi matematici, come fanno i miner, nel sistema Proof of Stake i nodi (cioè i computer che prendono parte alla costruzione della blockchain) mettono da parte (concetto espresso dal verbo inglese "to stake", puntare) una certa somma di criptovaluta. Per ogni blocco viene quindi scelto, in modo semi-casuale, un validatore tra quelli che hanno puntato la quantità minima di monete richiesta. A questo punto, il validatore crea il blocco e gli altri validatori lo convalidano. Per la creazione del nuovo blocco, il validatore ottiene una ricompensa sotto forma di moneta nativa della blockchain (ad esempio, ADA nella blockchain Cardano); se però il blocco dovesse includere una transazione fraudolenta, il validatore perderà tutta o parte della somma puntata (come anche tutti gli altri validatori che hanno verificato il blocco).

Per scegliere chi sarà il prossimo validatore che verificherà il blocco, l’algoritmo Proof of Stake si basa su diversi fattori, tra cui l’entità della "puntata" e la sua durata, oltre al fattore casualità. Questa procedura richiede molta meno potenza di calcolo ed elettricità rispetto a quella di cui necessitano i miner dei sistemi Proof of Work per guadagnarsi il diritto di creare un blocco. Per questo motivo, il Proof of Stake è un processo più ecologico ed efficiente rispetto al Proof of Work e spesso consente di validare le transazioni più rapidamente.

Quali sono le criptovalute che usano il meccanismo Proof of Stake?

Non tutte le criptovalute sfruttano i meccanismi Proof of Stake: Bitcoin, ad esempio, si basa su un modello Proof of Work. Tuttavia, non mancano criptovalute che hanno scelto questo metodo. Tra le più famose troviamo:

  • ADA (Cardano)
  • SOL (Solana)
  • AVAX (Avalanche)

Anche la blockchain Ethereum di Ether sta per passare al Proof of Stake: la conversione definitiva è prevista entro la fine del 2022.

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Come funziona lo staking di criptovalute?

Se vuoi iniziare a fare staking, sappi che non devi necessariamente diventare un validatore. Esistono infatti soluzioni molto più semplici di questa. Ad esempio, puoi fare staking in un exchange di criptovalute o unirti a uno staking pool.

Fare staking in un exchange di criptovalute

Lo staking è l'atto di bloccare le criptovalute per ricevere ricompense e implica la detenzione di criptovalute in un wallet per supportare la sicurezza e le operazioni di una rete blockchain. In altre parole, fare staking attraverso un exchange di criptovalute significa mettere a disposizione le tue monete digitali tramite questa piattaforma di scambio affinché vengano utilizzate in un processo di Proof of Stake. Questa strategia ti consente di monetizzare le tue criptovalute anziché lasciarle inattive nel tuo wallet. Inoltre, l’exchange che utilizzerai si occupa di gran parte del lavoro amministrativo e cerca un nodo a cui puoi unirti, così non dovrai farlo tu in prima persona. Ricorda però che anche questa scelta comporta dei rischi, poiché devi affidare le tue monete digitali all’exchange e al nodo in questione.

Aderire a uno staking pool

Uno staking pool consente agli staker di creare blocchi e guadagnare ricompense condividendo le proprie risorse, analogamente a un mining pool. Questi pool si basano di solito un sistema a due livelli, con un amministratore che supervisiona il lavoro dei validatori e si assicura che tutto fili liscio. Le ricompense ottenute vengono spartite tra operatore e deleganti, ma alcuni pool possono addebitare anche una quota di iscrizione e di adesione.

Quali sono i vantaggi dello staking?

Ci sono mille motivi per fare staking, e i principali sono:

  • I potenziali rendimenti elevati (che dipendono dal tipo di criptovaluta con cui fai staking)
  • La soddisfazione di giocare un ruolo chiave in un progetto in cui credi: le criptovalute proof of stake non potrebbero infatti funzionare senza gli staker
  • Non hai bisogno di alcuna apparecchiatura per fare staking.

Quali sono i rischi dello staking?

Ricorda, lo staking può essere rischioso. In particolare, fare staking di criptovalute può esporti ai seguenti rischi:

  • Il valore delle monete che investi nello staking non è costante: il prezzo delle criptovalute è infatti spesso altamente volatile e potrebbe crollare da un momento all’altro rendendo la tua attività molto meno redditizia
  • Alcune criptovalute basate su Proof of Stake impongono dei periodi di "fermo" prestabiliti, durante i quali non avrai accesso alle tue monete
  • A seconda dell’approccio adottato, potresti aver bisogno di affidare le tue monete a un exchange per investirle nello staking, e questa scelta può comportare dei rischi in termini di sicurezza.

Continua il tuo viaggio nel mondo delle criptovalute con N26

Fare o non fare staking? Questo è il dilemma. Anche se in questo articolo ci siamo concentrati sul funzionamento dello staking, ricorda che il mondo delle criptovalute è molto più vasto! Se vuoi approfondire la tua conoscenza generale delle criptovalute o scoprire tutto di una moneta in particolare, come Bitcoin, N26 ti offre le informazioni di cui hai bisogno per continuare il tuo viaggio in questo universo. 

Cos’è uno staking pool?

Uno staking pool ti consente di unirti ad altri staker e condividere (dall’inglese "to pool", mettere insieme) le tue risorse con altri possessori di monete e con persone che dispongono della potenza di calcolo e delle competenze tecniche necessarie per operare come validatori o gestire il pool. Guadagnerai quindi una parte delle ricompense ottenute "forgiando" i blocchi di una blockchain proof of stake.

Lo staking di criptovalute è sicuro?

Niente è sicuro al 100%, e lo staking non fa eccezione. Fare staking offre numerosi vantaggi, ma comporta anche dei rischi di cui devi essere consapevole, come la volatilità del prezzo e i periodi di "fermo".

Esistono criptovalute che non ammettono lo staking?

Solo le criptovalute basate su un modello proof of stake ammettono lo staking, che non è invece possibile praticare nel caso delle monete proof of work come Bitcoin.

Di N26

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