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Banking basics: conosci il tuo conto bancario

Talvolta anche le operazioni bancarie più semplici, come aprire un conto corrente, possono trasformarsi in una montagna di scartoffie, domande apparentemente incomprensibili e acronimi bizzarri. Se non conosci già tutte le risposte, comprendere i meccanismi che regolano questi processi può sembrare impossibile.

Ecco perché abbiamo pensato di ripartire dalle basi, rispondendo alle principali domande che possono sorgere quando decidiamo di aprire un conto bancario. Come funziona una banca? Di quali informazioni ha bisogno una banca per aprire il tuo conto? Quali carte, vantaggi e funzionalità dovrebbe offrirti insieme al tuo conto corrente? Scoprilo leggendo la nostra guida!

Quali documenti mi servono per aprire un conto corrente?

Ogni banca ha le sue regole, ma tutte le banche devono poter provare che sei davvero chi dici di essere. Per farlo, ti verrà generalmente chiesto di fornire:

  • Un documento d’identità: solitamente è sufficiente il passaporto, la carta d’identità o la patente.
  • Un indirizzo di residenza: non vale per tutte le banche, ma alcune potrebbero richiederti una prova della tua residenza, per esempio un’utenza domestica o una copia del tuo contratto d’affitto.

Il più delle volte, questi documenti devono essere consegnati in filiale o caricati online. La procedura esatta varia da paese a paese. In Germania e in Francia, ad esempio, l’apertura di un conto corrente è soggetta a procedure leggermente diverse.

Dipende anche dalla banca, però. Ai clienti N26, per esempio, basta un passaporto o una carta d’identità. Per aprire il tuo conto, non dovrai fare altro che verificare la tua identità inviandoci un selfie e una foto del tuo documento oppure con una videochiamata veloce assieme a noi.

Quanto mi costa aprire un conto corrente?

Anche in questo caso, la risposta varia da paese a paese. Nel Regno Unito, ad esempio, aprire un conto corrente non costa nulla. In altri paesi, come la Germania, le banche tradizionali possono però addebitare una piccola commissione su prelievi e pagamenti o stabilire un canone mensile/annuale per il conto e la carta. Allo stesso modo, molte banche tradizionali possono chiederti di pagare una quota minima per attivare il tuo conto. In ogni caso, se quello che desideri è aprire un conto corrente di base, non ti verranno richiesti versamenti iniziali particolarmente elevati.

Se vuoi evitare ogni tipo di commissione (ammettiamolo, chi di noi non lo vuole?), aprire un conto N26 è completamente gratuito: nessun importo minimo per l’attivazione, nessuna commissione sui pagamenti con carta in tutto il mondo, prelievi in euro illimitati e gratuiti.

Qual è l’età minima per aprire un conto corrente?

Ancora una volta, tutto dipende dal paese in cui vivi. In Italia esistono varie soluzioni dedicate ai ragazzi (generalmente di età superiore agli 11 anni), che però sono regolate da procedure diverse rispetto a quelle dei conti per adulti. In alcuni casi, questi conti per minorenni prevedono una conversione automatica in conti correnti per adulti, una volta che il titolare ha raggiunto la maggiore età.

In quasi tutto il mondo, comunque, per aprire un vero e proprio conto corrente è richiesta un’età minima di 18 anni.

Cos’è una carta bancaria?

Una carta bancaria è una carta che la tua banca ti fornisce perché tu possa accedere al tuo denaro e usufruirne ogni volta che vuoi. Esistono vari tipi di carte bancarie, ma le più comuni e importanti sono:

  • Carta di debito: quando paghi con una carta di debito (conosciuta in Italia anche come bancomat) le tue spese sono immediatamente addebitate sul tuo conto. Per questo motivo, le carte di debito non ti consentono di spendere più di quello che hai a disposizione. In generale, possono essere ampiamente utilizzate in tutto il mondo e anche online.
  • Carta di credito: le carte di credito somigliano molto a quelle di debito e sono altrettanto diffuse, ma c’è una differenza fondamentale. Quando paghi con una carta di credito, stai prendendo in prestito denaro dalla tua banca e una volta al mese dovrai restituirlo, o almeno in parte. Se posticipi la restituzione, dovrai pagare degli interessi. Oltre a tutto questo, le carte di credito possono comportare il pagamento di un canone mensile. Se utilizzi una carta di credito, quindi, è consigliabile tenere d’occhio le spese, per non rischiare di ritrovarti con il conto corrente in rosso.

Come faccio a prelevare denaro da una banca?

Se sei cliente di una banca tradizionale, puoi recarti in una filiale con un documento d’identità e rivolgerti alla persona allo sportello. Ci vuole tempo e, il più delle volte, non sarai l’unico a essere in fila.

Usare la tua carta di debito per prelevare da uno sportello automatico (ATM) è un metodo più efficace, nonché più diffuso. Ti basterà inserire il tuo PIN per prelevare contanti in modo semplice e veloce.

Come faccio a eseguire un trasferimento di denaro?

Trasferire denaro significa inviare denaro dal tuo conto al conto di un’altra persona o a un altro conto di tua proprietà (ad esempio, un libretto di risparmio o un conto corrente secondario).

La prima cosa da fare è ottenere le coordinate bancarie della persona a cui desideri inviare il denaro. A questo punto, dovrai scegliere in che modo farlo. Puoi recarti di persona in una filiale o chiamare per telefono. La soluzione più semplice, però, è senza dubbio la banca online: una volta inseriti i dati bancari del tuo destinatario, ti basta un clic per eseguire la transazione.

Si può inviare denaro a una persona di cui non si conoscono i dati bancari? Sì, anche questo è possibile. Se la tua banca è N26, ti basta accedere all’app e utilizzare MoneyBeam per inviare denaro ai tuoi contatti telefonici. Il destinatario riceverà un’email o un SMS e potrà fornire i dati bancari necessari per ricevere il denaro. Se anche il tuo contatto è un cliente N26, riceverà il denaro istantaneamente, senza bisogno di alzare un dito.

Cos’è un estratto conto?

L’estratto conto è la lettera che ricevi ogni mese dalla tua banca, contenente il saldo del tuo conto e l’elenco di tutte le transazioni eseguite nel mese di riferimento.

Questa versione cartacea oggi è meno comune. Al giorno d’oggi, più probabilmente, riceverai il tuo estratto conto per email o sulla tua banca online, in formato PDF. Con N26, lo storico delle tue transazioni è sempre disponibile sull’app o su N26 web.

Cos’è uno scoperto?

Uno scoperto di conto è una quantità limitata di credito negativo che ti consente di continuare a spendere anche quando il saldo del tuo conto arriva a zero.

Alcuni conti correnti offrono un limite di scoperto concordato, che ti consente di superare la tua capacità di spesa fino a un determinato importo. Normalmente questo servizio prevede una commissione, oltre al pagamento degli interessi: in altre parole, più a lungo il tuo saldo rimane negativo, maggiore sarà la somma da restituire.

Se il tuo conto va in rosso senza un limite di scoperto concordato o se superi questo limite, potresti trovarti a dover pagare commissioni e tassi di interesse più elevati.

Cos’è un PIN?

Il PIN (Personal Identification Number) è un numero di identificazione personale. Si tratta di breve codice, generalmente composto da quattro o cinque cifre, che ti consente di eseguire operazioni con la tua carta bancaria, come prelevare contanti da un ATM o effettuare pagamenti nei negozi.

Il PIN è una misura di sicurezza, perciò non scriverlo da nessuna parte. Fortunatamente, se mai dovessi dimenticarlo, la tecnologia mobile viene in tuo soccorso: nell’app N26 puoi scegliere il tuo PIN e modificarlo tutte le volte che vuoi.


Vogliamo rendere l’esperienza bancaria semplice e accessibile per tutti. Continua a seguirci: ti proporremo presto nuovi articoli in cui faremo chiarezza su tanti altri aspetti del mondo bancario. Scoprirai che può essere molto più semplice di quanto non sembri.

Scopri di più: Banking basics: la tua guida agli acronimi bancari dell’Unione Europea

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