Come gestire le spese quando si è cogenitori

La cogenitorialità ha le sue sfide, ma la pianificazione finanziaria non deve per forza rientrare nell’elenco dei grattacapi da affrontare. Ecco i nostri consigli.

5' di lettura

Che i figli crescano in due case diverse o sotto lo stesso tetto, la cogenitorialità comporta qualche complicazione. la gestione delle spese è una di queste. Ma la gestione finanziaria non deve necessariamente diventare un incubo per i cogenitori, anzi, gestire insieme i costi può essere un’ottima occasione per fare squadra in nome di un obiettivo comune. Per aiutarti abbiamo preparato una guida su come gestire il denaro quando si è cogenitori. 

Cos’è la cogenitorialità?

La cogenitorialità è la situazione in cui due genitori collaborano per crescere uno o più figli, pur non essendo uniti da un legame sentimentale. Il concetto di cogenitorialità è spesso utilizzato per descrivere genitori separati o divorziati, ma può riferirsi a vari modelli di genitorialità. L’idea di base è che entrambe le parti svolgano un ruolo attivo nella vita dei figli. Perché la cogenitorialità funzioni bene bisogna impegnarsi a creare un buon rapporto con l’altro cogenitore e concentrarsi sul benessere e sulla felicità dei figli.

5 consigli per gestire le finanze quando si è cogenitori 

Suddividere i costi fra cogenitori può sembrare complicato, ma se ci si organizza bene e si comunica in modo efficace è meno difficile di quel che sembra. Ecco 5 consigli utili per gestire le finanze in una situazione di cogenitorialità. 

1. Individuare le spese comuni

Collaborate per creare una lista delle spese per i figli di cui dovete farvi carico entrambi, ad esempio rette scolastiche, abbigliamento, attività extrascolastiche. Tieni presente che si possono avere priorità diverse su come spendere il denaro per i figli, quindi è importante rispettarsi a vicenda ed essere realisti, non solo su cosa ci si può permettere, ma anche sui valori che si desidera instillare nei figli nel loro rapporto con il denaro. 

2. Creare un sistema

Una volta che vi siete fatti un’idea dei costi da sostenere, decidete come ripartirli. Non esiste un metodo universale: dipende da cosa funziona meglio per la vostra famiglia. Ad esempio potrebbe essere comodo utilizzare un conto cointestato o uno per coprire le spese che riguardano i figli. Altri trovano più facile tenere separate le rispettive finanze e suddividere le spese in parti uguali. A seconda di come vi siete organizzati, può darsi che uno dei due genitori debba contribuire di più, se ha un reddito più alto o se non ha la possibilità di occuparsi dei figli tanto quanto l’altro. 

3. Essere flessibili nel rispetto dei limiti

Le cose cambiano, soprattutto quando si parla di figli. E quando capita un imprevisto bisogna mostrarsi flessibili. Tenetevi reciprocamente informati dei cambiamenti e siate pronti ad adattarvi, se necessario. Ma, come in qualsiasi altra relazione, è importante anche rispettare i limiti, così nessuno dei due potrà accusare l’altro di approfittarsene. Tieni in considerazione le esigenze e la situazione personale dell’altro cogenitore, ma allo stesso tempo fatti valere e difendi le tue priorità. 

4. Fare fronte comune

Che i genitori siano o non siano una coppia, a volte potrebbero permettere alle piccole questioni di distrarli dal loro obiettivo comune. Dare il buon esempio è il miglior modo di insegnare ai figli come comportarsi. Anche se l'atteggiamento verso il denaro può essere diverso, provate ad adottare la stessa strategia per creare un senso di continuità e coerenza. 

Ad esempio, sforzatevi di fare fronte comune su questioni come paghette, ricompense ecc. Inoltre consultatevi per stabilire quanto, esattamente, volete coinvolgere i figli negli aspetti economici e cosa volete che imparino. Serve aiuto? Leggi qui l’articolo del nostro blog su come insegnare ai bambini il valore dei soldi. 

5. Mantenere la calma se nascono tensioni

L’argomento soldi può essere fonte di stress, indipendentemente da come è strutturata la famiglia. In caso di contrasti, però, è importante mantenere la calma e cercare insieme una soluzione. Altrettanto importante è accogliere le opinioni altrui e sentirsi liberi di manifestare le proprie. Se i soldi scarseggiano, consultatevi su quali spese tagliare, o informatevi sui programmi di sostegno economico messi a disposizione dal governo. Se le liti sulle questioni finanziarie sono all’ordine del giorno, non esitate a rivolgervi a un professionista che funga da mediatore. Ricordate che siete accomunati da una sola, grande priorità e che quasi sempre l’unione fa la forza.

Pianificazione finanziaria per cogenitori

Quando si suddividono i costi, creare un budget può servire a tenere sotto controllo le spese e a evitare conflitti nel lungo termine. Nel redigere il budget, elencate tutte le spese relative ai figli che potrebbero presentarsi nei 6-12 mesi a venire. Non mancheranno le sorprese, ma vale comunque la pena di annotare i costi fissi, come:

  • Baby sitter

  • Rette scolastiche

  • Articoli per la scuola (ad es. libri, grembiuli, cancelleria ecc.)

  • Attività extrascolastiche

  • Hobby o corsi di musica

  • Abbigliamento e calzature 

  • Spese mediche

  • Spese oculistiche, come controlli della vista, occhiali o lenti a contatto

  • Paghette

  • Compleanni e feste

  • Cellulari o dispositivi elettronici

Potete usare le spese dell’anno precedente come riferimento per l’anno a venire e sommare i rincari previsti, ad esempio per aumentare la paghetta o acquistare un nuovo computer per la didattica a distanza. Se vi rendete conto che le spese sono troppo alte, consultatevi per capire se è possibile ridurre il budget pur continuando a garantire la stabilità che entrambi desiderate per i vostri figli. 

Una volta elencati i costi, decidete come pagarli. Potreste spartirvi le spese e tenere il conto di quanto ha speso ognuno dei due. Un’altra opzione è lasciare che sia un solo genitore a pagare per poi ricevere dall’altro un rimborso mensile forfettario. Oppure potrebbe esserci un altro metodo ancora, che meglio si addice alle esigenze della vostra famiglia. Ricordate che l’approccio usato per gestire i soldi varia in funzione della situazione, quindi esplorate diverse opzioni e scegliete quella più adatta per la vostra famiglia.


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