La regola del 50/30/20 per gestire al meglio le tue finanze

I metodi per risparmiare troppo complicati ti spaventano? Prova la regola del 50/30/20 e organizza al meglio le tue finanze.

7' di lettura

Alza la mano se non hai mai scaricato un’app per gestire i risparmi sperando di riuscire una volta per tutte a tenere sotto controllo le tue spese… per poi gettare la spugna pochi giorni dopo al pensiero di aver già scordato qualcosa. Ti suona familiare? 

La gestione delle nostre finanze e dei risparmi non dovrebbe togliere troppo tempo alle nostre attività quotidiane. Non a caso, spesso i migliori metodi per farlo con successo sono anche i più semplici.

La regola del 50/30/20 è un metodo semplice e intuitivo per gestire le proprie spese mensili, che ti permette di sapere esattamente quanto mettere da parte e quanto destinare ai costi personali. Grazie a una panoramica completa del tuo budget mensile, potrai evitare gli sprechi e mettere da parte quello di cui hai bisogno, senza dover registrare manualmente ogni singola spesa. 

Ti va di scoprire come creare una serie di obiettivi di risparmio semplici da raggiungere? Iniziamo!

Cos’è la regola del 50/30/20?

La regola del 50/30/20 è un metodo di risparmio che può aiutarti a gestire le tue finanze in modo semplice e sostenibile. Il principio fondamentale si basa sul dividere le tue entrate mensili in tre categorie: 50% per le necessità, 30% per lo svago e 20% per i tuoi obiettivi di risparmio o per ripagare eventuali debiti. 

Una volta iniziato a tenere sotto controllo le tue spese suddividendole in queste tre grandi aree, sarai in grado di evitare sprechi o spese fuori programma. Ti basterà occuparti di tre categorie, risparmiando tempo ed evitando lo stress di annotare meticolosamente ogni movimento dal tuo conto. Insomma, la regola del 50/30/20 ti consentirà di raggiungere con più facilità i tuoi obiettivi finanziari, sia nel caso tu voglia creare un fondo d’emergenza, sia nell’eventualità di dover pagare un mutuo. 

Da dove viene?

La regola del 50/30/20 è stata citata per la prima volta all’interno del libro “All Your Worth: The Ultimate Lifetime Money Plan scritto dalla senatrice statunitense Elizabeth Warren, docente di diritto commerciale a Harvard, e da sua figlia Amelia Warren Tyagi. 

Basandosi su vent’anni di studi e ricerche, le due autrici hanno concluso che per tenere le proprie finanze sotto controllo non sono necessari metodi complicati. È sufficiente dividere il denaro in base alle necessità, i desideri e gli obiettivi di risparmio, distribuendolo secondo la regola del 50/30/20. 

Come funziona?

La regola del 50/30/20 semplifica le abitudini di risparmio dividendo il nostro reddito mensile in tre categorie: necessità, desideri e risparmio. Sapere esattamente quanto spendere in ogni categoria ti permetterà di attenerti ai tuoi piani con più facilità e di tenere sotto controllo le uscite. Ecco come dividere il tuo budget se deciderai di adottare la regola del 50/30/20:

Spendi il 50% del tuo denaro per le necessità personali

In poche parole, le necessità sono spese di cui non puoi fare a meno: bisogni quotidiani senza i quali sarebbe difficile vivere. Il 50% del tuo reddito dovrebbe essere impiegato per coprire questo tipo di costi. 

Le necessità personali possono includere:

  • Affitto

  • Bollette del gas e della luce

  • Trasporto pubblico

  • Polizze assicurative (assicurazione sanitaria, sull’auto o sugli animali domestici)

  • Pagamenti a rate di piccola entità

  • Cibo

Per esempio, se le tue entrate mensili corrispondono a 2000 €, 1000 € dovrebbero essere messi da parte per fare fronte alle tue necessità. Questo budget può oscillare a seconda della singola persona. Se le tue spese relative alle necessità personali sono superiori al 50% del totale, però, potresti dover cambiare qualcosa nel tuo stile di vita, come il tuo fornitore di energia elettrica, o addirittura dover trovare un appartamento meno caro. 

Usa il 30% del tuo denaro per il tempo libero

Una volta messo da parte il 50% delle entrate per le spese necessarie, puoi destinare il 30% del tuo reddito mensile allo svago e al tempo libero. Si tratta di spese non essenziali, sulle quali decidi di investire il tuo denaro anche se potresti vivere anche senza. 

Per esempio:

  • Pranzi e cene fuori

  • Abbigliamento

  • Abbonamenti in palestra o altre attività sportive

  • Abbonamenti a servizi di streaming (Netflix, DAZN, Amazon Prime)

  • Cibo non essenziale

Usando l’esempio precedente, se le tue entrate mensili corrispondono a 2000 €, potresti scegliere di destinare 600 € a questa tipologia di spese. Anche in questo caso, potresti accorgerti che alcuni di questi costi non sono così fondamentali come credevi, o decidere di limitarli per non allontanarti dai tuoi obiettivi di risparmio. 

Seguire la regola del 50/30/20 non significa non doversi godere la vita, ma solo agire in modo più responsabile nella gestione del tuo denaro.Se hai dubbi sulla definizione di una particolare spesa, chiediti semplicemente: “posso vivere senza?”. Se la risposta è sì, si tratta di un desiderio, non di una necessità.

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Metti da parte il 20% del tuo denaro per il futuro

Una volta compreso come gestire l’80% delle entrate mensili, puoi destinare il restante 20% ai tuoi obiettivi di risparmio o a pagare eventuali debiti di grossa entità. Anche se i pagamenti a rate o i debiti di importo non rilevante vengono considerati necessità, quelli più sostanziosi riducono i debiti esistenti e gli eventuali tassi di interesse, quindi possono rientrare in questa categoria.

Mettere da parte con regolarità il 20% del tuo stipendio mensile può aiutarti a creare un fondo di emergenza, a raggiungere un piano di risparmio a lungo termine o a pagare un mutuo. Se guadagni 2000 € al mese, potresti mettere da parte 400 €. In solo un anno, avrai risparmiato quasi 5000 €!

Come applicare la regola del 50/30/20: una guida passo dopo passo

Come mettere in pratica la regola del 50/30/20? Ti basterà dividere le tue spese mensili in tre categorie in base al tuo reddito. Ecco come: 

1. Calcola le tue entrate

Il primo passo da compiere è calcolare le tue entrate mensili. Se sei un libero professionista, significa che dovrai tenere conto di quanto guadagni senza contare le tasse e i costi legati alla tua attività.

Se sei un lavoratore dipendente, ti basterà dare un’occhiata alla tua busta paga per scoprire quanto viene versato mensilmente sul tuo conto corrente. Nel caso in cui i pagamenti legati all’assicurazione sanitaria o al fondo pensione vengano omessi, includili manualmente nel tuo calcolo.

2. Categorizza le tue spese del mese precedente 

Per sapere con certezza in che categoria rientrano le tue spese del mese precedente, è necessario che tu sappia con certezza come e per cosa hai investito il tuo stipendio. Controlla il tuo estratto conto degli ultimi 30 giorni o usa la funzionalità Statistiche all’interno della tua app N26, che ti fornisce una panoramica completa delle tue spese mensili divise per categoria. 

A questo punto, dividi le tue spese in tre categorie: necessità, svago e risparmi. Ricorda: una necessità è qualcosa di cui non puoi fare a meno, come l’affitto. Un desiderio è un lusso aggiuntivo che puoi anche scegliere di non concederti, come una cena fuori. Infine, nei risparmi rientrano pagamenti di debiti contratti in precedenza, contributi pensionistici o semplicemente una somma di denaro che decidi di mettere da parte per le emergenze future. 

3. Adatta le tue spese alla regola del 50/30/20

Ora che sai come dividere il tuo denaro ogni mese, puoi iniziare ad adattare le tue spese alla regola del 50/30/20. Il miglior modo per farlo è stabilire quanto spendere per lo svago o il tempo libero. 

Secondo la regola del 50/30/20, questa tipologia di spesa non comprende beni stravaganti, ma è semplicemente qualcosa che ti consente di vivere meglio. Tagliare i costi relativi alle necessità può rivelarsi complesso e delicato. Ecco perché è meglio stabilire subito quali spese non indispensabili puoi ridurre e far  rientrare nel 30% destinato allo svago o al tempo libero. In questo modo, potrai destinare più facilmente il restante 20% del tuo reddito mensile agli obiettivi di risparmio futuri. 

Come calcolare la regola del 50/30/20

Se preferisci non perdere la testa dietro a somme o percentuali, potresti utilizzare un calcolatore online. App come Nerdwallet e Moneyfit offrono sistemi in grado di aiutarti a determinare facilmente come sfruttare al meglio la regola del 50/30/20 adattandola alle tue entrate mensili. 

Creare un foglio di calcolo per la regola del 50/30/20

Anche se un calcolatore online può darti una panoramica generale della regola del 50/30/20, un foglio di calcolo è una buona opzione per creare obiettivi di budget più approfonditi. Software o applicazioni come Microsoft Excel, Google Sheet e Apple Numbers offrono modelli che possono aiutarci a monitorare le nostre finanze. Esistono moltissime tipologie di fogli di calcolo compatibili con qualunque programma tu stia usando, ideali per qualunque traguardo finanziario tu voglia raggiungere.


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Con N26, tenere sotto controllo le tue spese non è mai stato così semplice. Gestisci le tue finanze ovunque ti trovi direttamente dal tuo smartphone e ricevi notifiche in tempo reale per rimanere aggiornato su ogni movimento del tuo conto. Grazie agli spazi separati dal conto principale puoi suddividere e gestire i tuoi obiettivi di risparmio senza sforzo, mentre la funzione Statistiche categorizza automaticamente le tue spese aiutandoti a gestire il tuo denaro al meglio.

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