Due persone che lavorano su laptop all'esterno.

I 5 migliori visti per i nomadi digitali nel 2022 - N26

Vuoi vivere e lavorare su un’isola? Alcuni paesi offrono visti per lavoratori da remoto con vantaggi sorprendenti. Continua a leggere per scoprire i visti per i nomadi digitali più allettanti.

5' di lettura

Le modalità di lavoro hanno subito dei cambiamenti radicali negli ultimi decenni. Inizialmente con l’aumento di lavori basati su internet e incentrati sulla tecnologia e poi con la pandemia, che ha allentato il nostro legame con l’ufficio creando il desiderio di un equilibrio più sano tra lavoro e vita privata. Tutto ciò ha portato al crescente fenomeno dei nomadi digitali: persone che lavorano da remoto in giro per il mondo, purché sia disponibile una buona connessione WiFi. 

Questo modo più flessibile di affrontare la vita professionale non è per tutti, ma se l’idea di poter lavorare viaggiando per il mondo ti affascina, sei in buona compagnia. Sapevi che alcuni paesi offrono visti lavorativi con vantaggi sorprendenti, rivolti specificamente ai nomadi digitali? Ecco alcune delle migliori opportunità per chi sceglie di andare a vivere e lavorare da remoto nel 2022.

Perché hai bisogno di un visto come nomade digitale

Alcuni nomadi digitali in erba non sanno che lavorare da remoto con un visto turistico è illegale per motivi fiscali. Se vivi e lavori in un paese ma paghi le tasse in un altro, le cose possono farsi davvero complicate. Uno dei modi migliori per evitare diversi grattacapi fiscali è quello di lavorare in un paese che offra un visto dedicato ai nomadi digitali. 

I migliori visti per i nomadi digitali nel 2022

Molti visti per nomadi digitali semplificano le cose permettendoti di continuare a pagare le tasse nel tuo paese di origine, senza l’obbligo di versare tasse aggiuntive nello stato in cui lavori. Tuttavia, per richiedere questo tipo di visto solitamente devi dimostrare di possedere un’assicurazione sanitaria e soddisfare i requisiti di reddito minimo. I requisiti variano a seconda del paese, così come i costi di emissione del visto. Ecco alcuni dei visti più allettanti per chi desidera uno stile di vita da nomade digitale. 

Barbados: visto "Welcome Stamp"

Barbados è stato uno dei primi paesi ad annunciare un visto per nomadi digitali nel giugno 2020: il suo “Welcome Stamp” permette ai nomadi digitali di lavorare sull’isola caraibica fino a 12 mesi senza pagare le imposte locali sui redditi. Il reddito minimo necessario per richiedere il visto è di 50.000 € annui, mentre il costo è di 2.000 € per il visto individuale e 3.000 € per il “pacchetto famiglia”. Inoltre, nonostante tu non debba pagare nessuna tassa locale sul reddito, verrà applicata l’Iva del 17,5% su tutti i prodotti e servizi che acquisterai durante il tuo soggiorno.

L’isola offre diversi uffici e spazi di coworking dove potrai concentrarti al meglio quando deciderai di non lavorare direttamente in spiaggia, oltre a una copertura internet con fibra ottica abbastanza stabile. Se al termine dei 12 mesi deciderai di rimanere in questo piccolo angolo di paradiso, nella maggior parte dei casi avrai la possibilità di prolungare il tuo visto.

Malta: visto "Nomad Residence Permit"

Analogamente al Welcome Stamp di Barbados, il Nomad Residence Permit di Malta consente di vivere e lavorare sull’isola per 12 mesi senza pagare le imposte locali sul reddito. Malta vanta una solida connettività internet e un servizio 5G in tutto il territorio. Per ottenere il Nomad Residence Permit devi guadagnare almeno 2.700 € lordi al mese (32.400 € lordi annui) e pagare una commissione amministrativa di 300 €.

Malta è un’affascinante isola anglofona situata nel Mar Mediterraneo tra l’Europa e l’Africa, una posizione che la rende un ottimo punto di partenza per esplorare entrambi i continenti. Se non hai la cittadinanza europea, questo permesso ti consente di viaggiare e soggiornare ovunque nell’area Schengen per un massimo di 90 giorni su 180.

Croazia: visto "Digital Nomad Visa"

A partire da gennaio 2021, la Croazia offre un permesso di soggiorno temporaneo che ti consente di vivere e lavorare all’interno del paese senza dover versare le imposte locali sul reddito fino a 12 mesi. Una volta trascorsi i primi 12 mesi, se vorrai restare più a lungo dovrai lasciare il paese per un minimo di 90 giorni prima di poter effettuare una nuova richiesta di visto.

Rispetto ad altri visti per nomadi digitali, il permesso di soggiorno temporaneo della Croazia richiede un reddito minimo inferiore, pari a 2.232 € lordi al mese o 26.790 € all’anno. Questo importo aumenta del 10% nel momento in cui un altro membro della famiglia o un partner si unisce alla tua avventura. La richiesta può essere presentata online o presso l’ambasciata croata.

Bermuda: visto "Work From Bermuda"

Diversamente dagli altri visti per nomadi digitali della nostra lista, il Work From Bermuda non ha un requisito di reddito minimo ed è aperto agli studenti iscritti a una formazione post-secondaria. Per ottenerlo, dovrai semplicemente pagare una commissione di 263 € per la candidatura e dimostrare una fonte di reddito continuativa. Questo visto ti permette di vivere, studiare e lavorare alle Bermuda senza pagare le imposte sul reddito, mentre continuerai a pagare le tasse nel tuo paese d’origine.

Paese anglofono composto da 181 isole e caratterizzato da inverni miti ed estati subtropicali, questo arcipelago è anche il paese più costoso al mondo, superando anche la Svizzera. Poiché le Bermuda importano la maggior parte delle loro merci dagli Stati Uniti, i dazi doganali sono molto elevati e questo incide sul costo della vita dell’arcipelago, che raggiunge livelli vertiginosi.

Costa Rica: visto "Remote Work Visa"

Da luglio 2022, la Costa Rica offre un visto rivolto ai nomadi digitali pensato per chiunque voglia un ufficio con vista spiaggia o foresta tropicale. Con il Remote Work Visa della Costa Rica, puoi vivere e lavorare nel paese senza dover pagare le imposte locali sul reddito fino a 12 mesi. 

In più, questo visto ti permette anche di aprire un conto corrente e utilizzare la tua patente di guida. Il requisito di reddito minimo è pari a 3.000 € lordi al mese, mentre se decidi di trasferirti insieme a un familiare il vostro reddito complessivo deve raggiungere almeno i 5.000 € lordi al mese. Dovrai anche fornire la prova di un’assicurazione sanitaria che ti copra per l’intera durata del soggiorno.


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