Tutto sulla banca: facciamo luce su commissioni e costi nascosti

Scoprire improvvisamente di aver pagato commissioni inaspettate può davvero rovinarti la giornata. Ecco i nostri consigli per evitarle.

4' di lettura

Scoprire di aver pagato costi inaspettati è sempre una scocciatura, ma è proprio quello che spesso succede a molti di noi con il proprio conto corrente.

In questi casi, non solo dobbiamo pagare per un servizio che eravamo sicuri fosse incluso, ma dobbiamo anche metterci a scavare tra vecchi estratti conto e nel sito web della nostra banca per capire che cosa stiamo effettivamente pagando. Questa mancanza di trasparenza è davvero esasperante. Se riuscissimo a capire esattamente a quali operazioni sono dovute queste commissioni, evitarle sarebbe molto più facile.

Noi di N26 siamo convinti che i nostri clienti meritino trasparenza. Ecco perché, in questo articolo, vogliamo fare luce sulle commissioni e i costi bancari nascosti più comuni.

Innanzitutto, perché esistono le commissioni nascoste? La verità è che, molto semplicemente, si tratta di una questione di guadagno: per le banche, queste commissioni sono un modo per generare profitti senza dover svelare il costo reale dei cosiddetti “servizi gratuiti”. E proprio perché la maggior parte dei clienti si sente impotente di fronte a queste commissioni e finisce per accettarle, molte banche tradizionali continuano a imporle.

Diamo un'occhiata ad alcune delle tipologie di commissioni che possono essere inaspettatamente addebitate quando usufruiamo di servizi bancari che crediamo essere inclusi.

  • Fondi insufficienti: la maggior parte delle banche applica una piccola commissione se sul tuo conto non ci sono abbastanza soldi per coprire una richiesta di pagamento e, di conseguenza, il conto va in rosso o il pagamento viene rifiutato.

  • Commissioni sul blocco di un assegno: al giorno d’oggi, gli assegni vengono utilizzati raramente. Se però dovessi avere bisogno di bloccare il pagamento di un assegno, ricorda che la maggior parte delle banche addebita una commissione per questo servizio.

  • Commissioni di chiusura del conto: per legge, chiudere un conto corrente è gratuito. Può però capitare che il cliente debba comunque sostenere delle spese legate alla gestione del conto (per esempio imposta di bollo, canone, eventuali interessi) o a un servizio di cui ha usufruito (come una carta di credito) per il periodo che va fino alla chiusura del conto.

Un classico esempio di come puoi incorrere in commissioni bancarie nascoste è l’uso della tua carta all’estero. In questi casi, la maggior parte delle banche tradizionali non si limita ad applicare il normale tasso di cambio valuta: di solito, anzi, le banche aggiungono alla transazione una commissione supplementare, sia quando paghi con la carta che quando prelevi contante.

Quando effettui pagamenti con carta in valuta estera, è raro che la banca ti avverta di queste commissioni aggiuntive. E quando alcuni sportelli automatici ce lo segnalano, questo finisce per creare ancora più confusione. In questi casi, ci chiederanno: vuoi pagare nella tua valuta o nella valuta locale? In linea di massima è bene prediligere la valuta locale, perché in questo caso sarà la tua banca a convertire la valuta, di solito a un tasso di cambio più vantaggioso. Ma non sarebbe meglio se la tua banca fosse trasparente fin dall’inizio?

Noi di N26 vogliamo che tu possa gestire il tuo denaro in modo semplice e intuitivo. Se usi la tua carta all’estero applichiamo il tasso di cambio reale, senza maggiorazioni sulle tue transazioni. E se hai bisogno di contanti mentre sei in viaggio, addebitiamo soltanto l’1,7% di commissione per i prelievi in valuta estera effettuati con il nostro conto zero spese N26 Standard, mentre i conti premium N26 You e N26 Metal offrono prelievi gratis in tutto il mondo e in qualsiasi valuta.

Invece, quando hai bisogno di prelevare a casa? Dimentica il tempo sprecato a cercare uno sportello della tua banca per evitare commissioni sul prelievo. Tutti i conti N26 ti consentono di prelevare gratuitamente da qualsiasi sportello ATM in Italia e nella zona euro. Non devi fare altro che consultare la mappa sulla tua app e scegliere lo sportello più vicino a te.

Con N26, poi, hai sempre accesso al tuo conto in tempo reale, ovunque ti trovi: ti basta aprire la tua app per visualizzare tutte le tue transazioni, bloccare o sbloccare la tua carta e abilitare o disabilitare prelievi, pagamenti online e pagamenti all’estero. In più, ricevi anche una notifica istantanea dopo ogni movimento, così hai sempre tutto sotto controllo.

Leggi i nostri consigli per comprendere il linguaggio bancario. E se pensi che sia arrivato il momento di dare una svolta e riprendere il controllo delle tue finanze, apri il tuo conto N26 qui.

Di N26

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