Pianificazione delle spese per freelance: una guida pratica

L'irregolarità del reddito da freelance rende difficile ma essenziale definire le spese. Leggi la nostra guida e scopri come creare un budget adatto alle tue esigenze.

5' di lettura

Se si è abituati a ricevere regolarmente uno stipendio mensile, ci vuole un po' per abituarsi alla pianificazione delle spese da freelance. Questa situazione finanziaria è unica nel suo genere: è proprio per questo che un'attenta pianificazione del budget è fondamentale. Esistono buone abitudini da tenere a mente? Certo! Consulta questa guida e scopri i nostri consigli di pianificazione delle spese per freelance.

Giovane, Smart e Freelance - Ekaterina, vintage seller

La pianificazione delle spese da freelance

Chi ha uno stipendio regolare conosce perfettamente il proprio reddito mensile: in questi casi, quindi, la pianificazione delle spese è relativamente semplice. I freelance hanno maggiori difficoltà a prevedere le proprie spese, visto che il loro reddito è variabile. Questo, però, non ti deve impedire di monitorare le tue abitudini di spesa e tenere sotto controllo le tue finanze! Ecco alcune semplici strategie di budget che puoi utilizzare a tuo vantaggio se lavori da freelance.

Tieni traccia delle tue spese

Sapere quanto spendi per beni di prima necessità come come l'affitto, il cibo, le utenze, i trasporti e altre spese mensili fisse ti aiuterà a comprendere quanto hai bisogno di guadagnare ogni mese per coprire le spese di base.

Imposta un massimale di spesa mensile

In alcuni mesi può capitarti di guadagnare molto di più rispetto ai precedenti. In questi momenti, l'idea di concedersi qualche sfizio per festeggiare potrebbe essere molto allettante. Definire ogni mese un limite personale per ridurre le spese, però, ti garantirà una maggiore sicurezza finanziaria durante quei mesi in cui le tue entrate saranno inferiori.

Pianifica attentamente i tuoi viaggi

Visto che non vieni pagato durante le ferie, è importante pianificare i tuoi viaggi in base alle tue entrate. Hai appena ricevuto un contratto per un progetto di sei mesi? Allora è un buon momento per prendersi una pausa: per un po’, infatti, i tuoi guadagni saranno assicurati. Hai di fronte a te qualche mese privo di impegni lavorativi? Aspetta a prenotare le vacanze fino a quando le cose non andranno meglio.

Definisci le tue priorità finanziarie

Il metodo di definizione del budget 50/30/20 è un strumento molto utile per i freelance. Secondo questo modello di budget, dovresti dedicare il 50% del tuo reddito alle spese di base (vedi sopra) e il 30% a spese di piacere, come palestra, cinema, abbigliamento e così via. Il restante 20% del tuo reddito, infine, va investito in risparmi, fondi pensione o estinzione di debiti.

Distingui i risparmi a breve e a lungo termine

Una definizione intelligente delle spese ti consentirà di creare un fondo d'emergenza per imprevisti come la riparazione della caldaia o le visite dal dentista. Lo stesso vale per il tuo piano di risparmio a lungo termine, come l'acquisto di una casa o di un’auto. Per i freelance, mettere da parte un fondo per ogni evenienza è importante tanto quanto avere un'assicurazione. La tua vita è già abbastanza stressante senza doversi preoccupare anche delle spese impreviste!

Un uomo libero professionista e una donna stanno discutendo di affari su un taccuino e un tablet.

Tieni il tuo conto personale separato da quello aziendale

Non terresti mai i materiali di due clienti diversi nella stessa cartella, quindi perché unire le spese aziendali e personali? Rischieresti di fare confusione e avere difficoltà nella pianificazione del tuo budget. Noi di N26 abbiamo reso la gestione delle proprie finanze incredibilmente semplice, offrendo e due tipi di conto pensati per le , di cui uno completamente gratuito. Aprire un conto N26 dedicato alla tua attività ti aiuta non solo a separare il lavoro e il piacere, ma ti permette anche di effettuare pagamenti senza commissioni in qualsiasi valuta e prelevare gratuitamente da qualsiasi sportello in Italia e nella zona euro! Per noi è questa la libertà dei freelance.

Come pianificare le spese fiscali

La gestione delle spese fiscali come freelance richiede disciplina. Il rischio di incorrere in sanzioni, infatti, non è da sottovalutare. Metti da parte almeno il 25-30% di tutto quello che guadagni: nella maggior parte dei casi, questo ti garantirà una copertura per i costi di fine anno fiscale.

White chair in a home office.

Come risparmiare da freelance

Essere il capo di te stesso potrebbe sembrare un sogno. Non dimenticare, però, che ci sono anche responsabilità importanti, come mettere soldi da parte per il tuo futuro. Ecco alcune semplici strategie su come gestire i tuoi risparmi da freelance:

Inizia con un nuovo budget ogni mese

Una volta che avrai preso l’abitudine di tenere traccia di tutte le tue spese da freelance, potrai prevedere i tuoi guadagni mensili in modo piuttosto accurato. Assicurati di iniziare il mese con un piano e un budget per coprire tutte le spese, mettere qualcosa da parte e tenere d'occhio le tue spese personali.

Risparmia sulle spese durante gli incontri con i clienti

Spesso, cercare di conquistare nuovi clienti può comportare cene o aperitivi costosi: cerca di ridimensionarli suggerendo incontri per un caffè o situazioni più informali.

Quando possibile, richiedi di lavorare da casa

Alcuni clienti potrebbero preferire la tua presenza presso la loro sede durante il contratto; se possibile, però, cerca di lavorare da casa per ridurre i costi di vitto e trasporti.

Informati sulle spese che puoi dedurre dalle tasse

È una delle regole d’oro per i freelance. Se sai quali spese o acquisti possono essere dedotti dalle tasse, puoi pianificarli in modo adeguato. Quando i fondi scarseggiano, però, stai attento a effettuare acquisti con la giustificazione delle "spese aziendali": sei pur sempre tu a spendere! Di seguito trovi un elenco delle spese aziendali più comuni che sono anche deducibili dalle tasse:

  • Costi per internet/banda larga

  • Piano tariffario del cellulare

  • Affitto dell’ufficio

  • Apparecchiature tecnologiche, come un nuovo portatile, un mouse, cancelleria, cartucce per stampanti, ecc.

  • Spese di viaggio, se legate a viaggi di lavoro

  • Corsi di formazione professionale o lezioni online

  • Libri aziendali

  • Abbonamenti professionali

  • Costi pubblicitari

  • Hosting di siti web

  • Apparecchiature specifiche di settore, come la fotocamera per un fotografo o la PlayStation per uno sviluppatore di videogiochi

Sfrutta al meglio le applicazioni di pianificazione spese

Qualunque strumento tu scelga, automatizzare la pianificazione delle tue spese è un'ottima soluzione. Visualizzare quanto spendi esattamente ogni mese per le varie voci e tenere traccia di tutti i tuoi obiettivi ti sarà di grande aiuto!


Il tuo denaro con N26

Diventare freelance può sembrare piuttosto complicato. Per fortuna c'è il dedicato a freelance e liberi professionisti, che ti fa guadagnare lo 0,1% di cashback su tutti i tuoi acquisti e ti permette di pagare con la tua carta senza commissioni in qualsiasi valuta. E non è tutto: puoi aprire un conto in pochi minuti, direttamente dal tuo smartphone.

Di N26

La banca che ti conquisterà.

Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. Per le condizioni contrattuali ed economiche fare riferimento ai fogli informativi.

Articoli correlati

Ti potrebbero anche interessare...