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Commissioni sui pagamenti e prelievi all’estero

Quali commissioni ti vengono addebitate su pagamenti e prelievi quando usi la tua carta all’estero? Leggi il nostro articolo per scoprirlo.

5' di lettura

La parola stress dovrebbe essere bandita, soprattutto in vacanza. Se devi usare la carta o prelevare contanti da uno sportello fuori dall’Italia, però, le commissioni sulle transazioni in valuta estera potrebbero guastare il tuo meritato relax. Scopri i pro e i contro di pagare con la tua carta di debito all’estero e goditi le ferie senza pensieri.

Che tipo di commissioni sulle transazioni aspettarsi quando paghi con la tua carta all’estero?

Quando usi la tua carta all’estero, la tua banca potrebbe applicare delle commissioni. Alcune banche addebitano anche una commissione di cambio valuta sulle transazioni effettuate nei weekend per proteggersi da eventuali variazioni del tasso di cambio.

Devi prendere in considerazione anche lo spread Forex, ovvero la differenza tra il tasso a cui una banca compra una valuta estera e quello a cui la vende. Come avrai già intuito, questa differenza non sempre è a tuo favore. Se per esempio una banca A ha uno spread Forex inferiore dello 0,21% al tasso sottostante di Mastercard, una banca B potrebbe avere uno spread Forex maggiore dello 0,27%. Lo spread  offerto da N26 è pari allo 0%, vale a dire il tasso di cambio reale.

Se ti stai chiedendo come guadagnano le altre banche con il tasso di cambio, ricorda che viene applicato un ulteriore ricarico Forex alla commissione di cambio valuta. La banca A applica un tasso variabile dallo 0,1% all’1,5%, a seconda che il pagamento sia effettuato in un giorno feriale o nel weekend, mentre la banca B applica sempre un ricarico dell’1,75%. Il ricarico di N26 è pari allo 0%. Hai letto bene: zero.

Oltre a tutte queste commissioni variabili, i fornitori di carte di pagamento possono addebitarti una commissione fissa, che si applica solo ai prelievi in contanti e non ai pagamenti effettuati con la carta.

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Che tipo di commissioni ti vengono addebitate quando usi la tua carta per prelevare contanti fuori dall’Italia?

Se sei a corto di contanti all’estero, potresti ritrovarti a dover prelevare contanti da uno sportello, un’operazione ulteriore rispetto a un normale pagamento con la tua carta di debito. In questo caso, si applicano le stesse commissioni già menzionate (ovvero spread Forex e ricarichi Forex), a cui si aggiunge una quota fissa.

Per esempio, la banca A può addebitarti una commissione di 2 € per prelievo una volta superati i 400 €/mese, mentre la banca B può addebitare 5 € per ogni prelievo effettuato fuori dalla zona euro. In più, il gestore dell’ATM può applicare a ogni prelievo effettuato all’estero un’ulteriore commissione che si aggira di solito intorno ai 2-3 €.

Quanto ti costa davvero prelevare contanti all’estero con carta di debito?

 Supponiamo che tu ti trovi all’estero e debba prelevare 100 €. Ecco le commissioni che potrebbero esserti addebitate:

  • Una commissione del gestore dello sportello.
  • Un ricarico Forex in percentuale rispetto al prelievo.
  • Una commissione di prelievo.

Si parla di cifre che possono arrivare anche a 8-10 € di commissioni, senza contare il tasso di cambio che solitamente è tutt’altro che vantaggioso.

Quali sono le commissioni sui bonifici bancari esteri?

La situazione cambia leggermente se vuoi inviare denaro a una banca estera, invece di prelevare contanti. In questo caso, potrebbe esserti richiesto di pagare una commissione sul bonifico bancario. 

Analisi delle commissioni delle principali banche nell’Unione Europea: quanto ti costano?

È il caso di sottolineare che il costo per l’utente non è influenzato solamente dall’ente che eroga il pagamento, come Mastercard e Visa. Ci sono differenze sostanziali tra le commissioni sulle transazioni all’estero applicate dalle varie banche all’interno dell’Unione Europea, anche se è comune avere commissioni di 2-3 € a prelievo. In breve:

  • Le carte di debito tedesche (note come carte EC) funzionano in modo simile. Una banca potrebbe permetterti di effettuare pagamenti e prelevare denaro all’estero senza commissioni, mentre altre potrebbero consentirti di prelevare all’estero solo 200 €; al di sopra di quella soglia, viene applicata una commissione di 2-3 € a prelievo. In aggiunta a quest’ultima, quasi tutte le principali banche tedesche applicano un’ulteriore commissione che si aggira intorno all’1,5-2% della somma prelevata.
  • Alcune banche italiane potrebbero applicare una commissione di 2 € ogni volta che prelevi contanti da uno sportello gestito da un’altra banca (in Italia come all’estero). Non tutte le banche italiane applicano commissioni.
  • Le banche francesi non applicano alcuna commissione sui pagamenti effettuati all’interno dell’Eurozona. Possono addebitarti una piccola commissione (solitamente intorno all’1%) se prelevi contanti all’estero più di tre o quattro volte nello stesso mese.
  • La Spagna offre alternative meno convenienti. Ad esempio, una banca locale potrebbe applicare una commissione del 4,5% sulla somme prelevate all’estero, con una commissione minima per prelievo pari a 3,50 €.

Le banche applicano commissioni sui pagamenti e sui prelievi all’estero?

Purtroppo, tutto ha un prezzo. Quando inviano il tuo denaro all’estero alcune banche devono sostenere dei costi, per esempio le commissioni applicate da Visa e Mastercard per l’elaborazione dei pagamenti. In fin dei conti, permetterti di accedere al tuo denaro all’estero è un servizio che ti stanno offrendo, e alcuni istituti bancari ritengono giusto che tu paghi per usufruire di questa opportunità.

Noi di N26 vogliamo essere i più convenienti possibile: per questo non applichiamo commissioni extra sui pagamenti in valute poco comuni o effettuati nel weekend (sì, alcune banche lo fanno). La ciliegina sulla torta? Noi di N26 applichiamo il tasso di cambio in tempo reale, quindi puoi approfittare delle tariffe più convenienti sul mercato.

Il tuo denaro con N26

Noi di N26 abbiamo un obiettivo: farti risparmiare sulle commissioni ogni volta che possiamo. Ecco perché non devi preoccuparti di molte delle commissioni di cui abbiamo parlato in questo articolo. Non ti addebiteremo nemmeno la commissione sulle transazioni internazionali quando effettui pagamenti all’estero utilizzando la tua Mastercard N26. Inoltre, applichiamo sempre il tasso di cambio previsto da Mastercard in tempo reale. Ti abbiamo incuriosito? Dai un’occhiata ai nostri conti.

Se spendi 2.000 € durante una meritata vacanza all’estero, rischi di pagare 35 € o più solo di commissioni. Se, invece, prelevi questa somma in contanti, potresti ritrovarti addebitati 85 € di commissioni. Noi di N26 pensiamo che di salata debba esserci solo l’acqua in cui ti tufferai. 

Ci sono modi migliori di spendere quei soldi: che ne dici di una lezione di surf?


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Di N26

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