scatolini, zaini e vestiti in un angolo della casa.

Quanto costa vivere da soli?

Quanto costa andare a vivere da soli? Questo è quello che si chiedono molti giovani prima di iniziare il percorso verso la propria indipendenza. Ecco una guida completa sui costi medi da sostenere.

6' di lettura

Lasciare casa propria è un passo molto importante che può celare numerose insidie, soprattutto a livello economico. Il momento di passaggio tra il vivere con i propri genitori e il raggiungimento della propria indipendenza è molto importante, e può essere causa di ansie, paure ed emozioni che fanno passare in secondo piano la gestione delle spese future.

In questo senso, sono molte le persone a non avere idea di quanto costi vivere da soli, ritrovandosi poi in difficoltà quando si tratta di mettere soldi da parte.

In questa breve guida ti spiegheremo quanto costa vivere da soli e ti forniremo qualche piccolo consiglio su come risparmiare e sulle spese da affrontare inizialmente.

Vivere da soli: costi dell’affitto

Per capire quanto costa andare a vivere da soli bisogna innanzitutto considerare le spese per l’affitto, che non comprendono soltanto il canone mensile per la casa. Insieme a questo, infatti, è bene tenere conto delle spese relative alla luce, al gas, al condominio e alla TARI, tutte spese fisse che andranno sostenute durante l’anno. 

In questo modo, potrai pianificare le spese legate alla casa al meglio, evitando di rimanere a corto di denaro in un periodo di emergenza.

Per quanto riguarda il prezzo dell’affitto, questo varia in base alla grandezza dell’immobile, ma anche in base alla distanza dal centro, alla città (metropoli o piccolo paese) e ad altri fattori.

Alcuni degli elementi più importanti da analizzare prima di andare a vivere da soli in una nuova casa sono i seguenti:

  • Numero di stanze e grandezza della superficie
  • Arredamento
  • Luminosità delle stanze
  • Classe di efficienza energetica
  • Vicinanza al centro e ai mezzi
  • Presenza di supermercati, farmacie, tabacchi e simili nelle vicinanze

Una stanza luminosa, ad esempio, ti farà risparmiare sulla luce durante il giorno, mentre una casa con un arredamento non troppo moderno costerà sicuramente meno di una casa appena ristrutturata. In poche parole, ognuno di questi fattori rappresenta un piccolo tassello per poter risparmiare centinaia di euro al mese.

Ovviamente, tutto dipenderà anche dal prezzo fissato dal proprietario dell’immobile e dal prezzo medio di un affitto nella città di tuo interesse. 

Se vuoi andare a vivere in una città come Milano, il prezzo medio di un monolocale può facilmente superare i 600-700 €, mentre in una città come Palermo è più semplice trovare monolocali o bilocali nella soglia tra i 400-450 €.

In alcuni casi, infatti, potrebbe risultare molto più conveniente andare a vivere da soli in un paesino limitrofo e raggiungere la città con i mezzi pubblici, se possibile. Qualsiasi soluzione sceglierai ricorda di quantificare anche le spese per il trasloco.

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Quanto costa vivere da soli: la caparra

La caparra è un argomento molto spinoso per chi decide di vivere da solo o di andare a convivere con il proprio partner, in quanto rappresenta la spesa più grande da fare prima di mettere piede nella nuova casa.

Questa viene conosciuta anche come deposito cauzionale, ovvero una somma che consente al proprietario di avere una garanzia in caso di danni all’immobile o mancato adempimento delle prestazioni da parte dell’affittuario. 

In genere equivale a 2 mensilità, che possono arrivare fino a un massimo di 3 mensilità (regola disciplinata dall'articolo 11 della legge 392/78) da dare al locatore. Queste mensilità verranno poi restituite alla fine del contratto d’affitto, nel caso in cui siano stati rispettati gli accordi tra le due parti.

Per entrare in un immobile dal costo di 600 €, quindi, l’importo da versare sarà di 1.200 € (2 mensilità), a cui vanno sommati i 600 € di affitto del mese in corso, per un totale di 1.800 €.

Stipendio minimo per vivere da soli

La risposta alla domanda “quanti soldi servono per vivere da soli?” dipende da numerosi fattori. Seguire questi consigli per mettere soldi da parte senza sforzo è sicuramente un buon metodo per risparmiare e avere ancora dei fondi sul proprio conto alla fine del mese. 

Va anche considerato che le persone che vivono completamente in proprio sono più svantaggiate rispetto a chi vive con la propria metà o condivide l’appartamento con altri inquilini, in quanto si ritrovano a dover sostenere più o meno gli stessi costi che sosterrebbero due o più persone.

Se volessimo fare un calcolo, considerando un affitto di 400-450 €, le spese per una persona single sono più o meno le seguenti:

  • Spesa al supermercato: 200-250 € (circa 50 € settimanali)
  • Gas e luce: 70-150 € (considerando il caro-bollette attuale)
  • Acqua: 30-50 €
  • TARI: 28 € (280 € circa all’anno, variabile in base alla regione)
  • ADSL: 30 €

Ovviamente, queste sono solamente spese fisse a cui vanno aggiunti i costi per i trasporti (auto o mezzi pubblici) e altre spese extra o di emergenza. Di conseguenza, un singolo individuo spende in media tra i 750 e i 950 € solamente per rimanere a casa e avere la fornitura dei beni di prima necessità come acqua, cibo, luce e gas.

Se aggiungiamo il resto, si superano facilmente i 1.000 €. In base a queste informazioni, possiamo evincere che lo stipendio minimo per vivere da soli togliendosi qualche piccolo sfizio, visti i grandi sacrifici che si fanno per raggiungere la propria indipendenza, è di circa 1.400-1.500 €. 

Per chi ha uno stipendio più basso o vive in una grande metropoli in cui gli affitti vanno oltre i 600 €, è più conveniente andare a convivere o vivere in un appartamento condiviso con altre persone, affittando una stanza piuttosto che un intero monolocale o bilocale.

Per gestire al meglio le proprie spese, ti consigliamo di utilizzare uno strumento come il calcolatore di budget mensile, tramite il quale puoi scoprire in che modo risparmiare inserendo gli importi totali delle tue spese ed entrate. 

Conviene arredare casa o cercarne una già arredata?

Adesso che sappiamo più o meno quanto costa vivere da soli e qual è lo stipendio minimo per farlo senza correre troppi rischi, cerchiamo di capire se è più conveniente arredare casa o cercarne una già arredata.

Nel caso di coloro che decidono di andare a vivere in affitto, è senza ombra di dubbio più conveniente cercare una casa già arredata dal proprietario. In questo modo, si possono risparmiare tantissime spese relative all’acquisto degli immobili e del trasporto.

Inoltre, è molto difficile trovare appartamenti in affitto vuoti, a meno che non siano immobili particolarmente vecchi e decadenti. Nel caso in cui servissero dei mobili, comunque, ci si può affidare ai mercati dell’usato o a marketplace sui social, in cui vengono venduti tantissimi mobili seminuovi a prezzi veramente convenienti. 

Chi decide di acquistare casa, invece, dovrebbe confrontare il prezzo delle case già arredate e di quelle non arredate nella zona di proprio interesse. Questo perché, in linea di massima, una casa non arredata costa migliaia di euro in meno rispetto a una già arredata. Inoltre, il proprietario della casa può decidere di non lasciare l’intero arredamento all’acquirente al momento della vendita. 


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Con N26 potrai gestire i tuoi risparmi e sapere esattamente quanto costa andare a vivere da soli secondo le tue abitudini, cercando di ottimizzare mese dopo mese i costi relativi ad affitto, bollette e spese fisse. Grazie alla funzionalità Statistiche, infatti, riceverai una panoramica mensile delle tue spese ricorrenti, in modo da tenere traccia delle tue spese e dei tuoi risparmi.

Con i conti N26 premium, inoltre, ottieni l’accesso a strumenti come Spaces, che ti permette di creare degli spazi separati dal tuo conto per risparmiare in modo semplice e veloce.

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