SPID: cos’è e come richiederlo

Ecco come ottenere l’identità digitale per accedere ai servizi online delle Pubbliche Amministrazioni e ricevere il cashback di stato.

4' di lettura

L’acronimo SPID sta per Sistema Pubblico d’Identità Digitale. Come si può intuire già dal nome, si tratta di un’identità digitale pubblica, composta da un nome utente e da una password. SPID ti permette di accedere a un sistema di autenticazione a 3 livelli di sicurezza per usufruire dei servizi online di più di 5000 amministrazioni locali e centrali, enti pubblici,  agenzie e privati aderenti, senza dover ricorrere a identità diverse e quindi a diverse credenziali. E non solo: accedendo all’app IO con le tue credenziali SPID potrai partecipare alle iniziative previste dal programma Italia Cashless e ottenere il cashback di stato.

Ma a cosa serve lo SPID e perché è così importante? Vediamolo insieme.

Richiesta SPID: chi può farla?

Possono richiedere SPID tutti i cittadini maggiorenni che possiedono:

  • Un documento di identità o di riconoscimento italiano valido 

  • La tessera sanitaria o il tesserino del codice fiscale.

La cittadinanza italiana e la residenza in Italia non sono condizioni essenziali ai fini della richiesta SPID. Anche i cittadini stranieri residenti sul territorio italiano e i cittadini italiani residenti all’estero e iscritti all’AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero) possono effettuare la registrazione, purché provvisti di documento d’identità valido.

Come richiedere SPID?

Per procedere con la richiesta di SPID ti serviranno: 

  • un documento di identità valido (come carta di identità, passaporto o patente)

  • la tessera sanitaria o il tesserino con il codice fiscale

  • un indirizzo email personale

  • un numero di telefono cellulare.

Se sei un cittadino straniero residente in Italia, dovrai accertarti di essere in possesso di un documento di identità italiano valido: il permesso di soggiorno, infatti, non è sufficiente per attivare SPID. Puoi però utilizzare il tuo permesso di soggiorno per ottenere la carta d’identità italiana, che ti permetterà di richiedere SPID.

Registrazione SPID: come procedere

Quando avrai raccolto tutti i documenti necessari, vai sul sito dell’Agenzia per l’Italia Digitale dedicato a SPID e fai partire la procedura cliccando in alto su “Richiedi SPID”. Ti verrà chiesto di scegliere tra diversi gestori di identità abilitati e di registrarti sul loro sito. 

La registrazione prevede le seguenti fasi:

  1. Inserimento dei dati anagrafici

  2. Creazione delle credenziali SPID

  3. Riconoscimento tramite le modalità indicate dal gestore.

Se sei un cittadino italiano residente all’estero e iscritto all’AIRE, dovrai selezionare uno dei gestori di identità che copre l’area in cui risiedi. Sono disponibili due icone: “EU” oppure “Mondo”.

Le modalità di riconoscimento per l’identità SPID 

L’ultimo passo per ottenere SPID è effettuare il riconoscimento, ovvero la verifica della tua identità, che può avvenire in diversi modi: 

  • di persona, in uno degli uffici dei gestori di identità digitale

  • via webcam con il gestore di identità, tramite un operatore o con un filmato e il versamento tramite bonifico di una somma simbolica come ulteriore strumento di sicurezza

  • con Carta d'Identità Elettronica (CIE) o passaporto elettronico, sulle app dei gestori

  • con CIE, Carta Nazionale dei Servizi (CNS), tessera sanitaria, oppure con firma digitale attraverso token USB o smart card e relativo PIN.

Una volta effettuato il riconoscimento, il tuo SPID verrà attivato e potrai utilizzarlo per accedere ai servizi online.

SPID è gratis?

Dipende. Alcuni gestori sono gratuiti, altri a pagamento, a seconda delle funzionalità che offrono. Durante la fase di registrazione, ti consigliamo di dare un’occhiata alla tabella dei gestori e vagliare le diverse opzioni, per capire quale sia quello più indicato per le tue esigenze.

Codice SPID: perché è importante?

Il decreto Semplificazioni ha stabilito che entro il 28 febbraio 2021 le Pubbliche Amministrazioni dovranno integrare SPID e Carta d'Identità Elettronica (CIE) come uniche credenziali per accedere ai servizi digitali delle PA centrali e locali in Italia.

Da fine febbraio 2021, inoltre, le amministrazioni saranno tenute ad aderire al sistema PagoPA per il pagamento digitale dei servizi. In più, le funzioni dell’app IO verranno gradualmente ampliate fino a permettere, ad esempio, di effettuare autocertificazioni o presentare richieste e dichiarazioni direttamente attraverso il proprio smartphone.

Credenziali SPID: comode, sicure e digitali  

Puoi utilizzare SPID da qualsiasi dispositivo (computer, tablet, smartphone) per accedere a portali online come quelli di INPS, Agenzia delle Entrate, MIUR, INAIL e i Portali del Cittadino dei singoli comuni.

Per effettuare il login con SPID e accedere ai servizi ti basterà cliccare sul pulsante “Entra con SPID” del relativo sito o app.

SPID e N26 per le PA digitali

Il 2021, insomma, è l’anno in cui le Amministrazioni Pubbliche in Italia si preparano al salto digitale. Noi di N26 digitali lo siamo da sempre: tutti i nostri conti ti permettono di gestire direttamente dal tuo smartphone non solo spese e operazioni quotidiane ma anche i tuoi pagamenti per le PA, ovunque tu sia.

In più, accedendo all’app IO con le tue credenziali SPID potrai registrare la tua Mastercard N26 e ricevere un cashback del 10% sui tuoi pagamenti digitali in negozio. Scopri di più su come partecipare al piano Italia Cashless con N26 e sui pagamenti validi per il rimborso.

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