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Come ottenere assistenza sanitaria per gli stranieri in Italia

L’assicurazione sanitaria per stranieri in Italia può essere pubblica o privata: ecco i modi per ottenerla e le differenze tra i vari casi.

8' di lettura

Se sei straniero e soggiorni in Italia per un periodo più o meno lungo, che tu sia expat studente o lavoratore, devi pensare all’assicurazione sanitaria. In Italia il sistema prevede un doppio binario, pubblico o privato, e l’assicurazione sanitaria funziona in maniera diversa a seconda del motivo del soggiorno. Ma soprattutto, le regole cambiano se parliamo di cittadini di un paese UE o di stranieri extra-comunitari. Può sembrare difficile orientarsi, per questo abbiamo preparato una breve guida alle varie possibilità che possono presentarsi.

Assicurazione sanitaria in Italia per stranieri cittadini UE

In Italia l’assicurazione sanitaria è sottoposta alla regola fondamentale per cui il diritto alla salute è uno dei diritti fondamentali tutelati dalla Costituzione: uno di quei diritti che sono garantiti non solo per i cittadini italiani, ma per tutte le persone. 

I cittadini comunitari, cioè gli stranieri provenienti da un paese UE in Italia godono però di un canale privilegiato per l’assistenza sanitaria. Bisogna distinguere tre casi:

  • Cittadini comunitari che soggiornano in Italia per un periodo inferiore a tre mesi
  • Cittadini comunitari che soggiornano per un periodo superiore a tre mesi
  • Cittadini comunitari che pur trovandosi nel territorio italiano, non hanno i requisiti per potersi iscrivere al Servizio sanitario nazionale, e si trovano senza possibilità di avere una copertura sanitaria

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Cittadini comunitari per meno di 3 mesi in Italia: l’assistenza sanitaria

Per gli stranieri comunitari che vivono in Italia per meno di 3 mesi non è necessaria l'iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale. Infatti, i cittadini UE hanno la TEAM (Tessera Europea di Assicurazione e Malattia) che permette di usufruire delle prestazioni sanitarie urgenti e necessarie durante un soggiorno temporaneo nei Paesi dell'Unione Europea. 

In Italia, ad esempio, la TEAM è sul retro della Tessera Sanitaria (quella con codice fiscale), ma ogni paese UE ha le sue modalità. Con la TEAM, gli stranieri che hanno necessità di assistenza sanitaria possono rivolgersi direttamente presso le strutture pubbliche (se la prestazione è a pagamento, pagheranno il ticket come tutti).

Cittadini UE senza TEAM e assicurazione privata

Se il cittadino UE non ha la TEAM, per ricevere assistenza dovrà essere provvisto di un’assicurazione privata. Nel caso non abbia nessuna delle due, lo straniero comunitario avrà diritto solo: 

  • Alle cure necessarie ed urgenti, alle cure per la tutela della salute del minore, della maternità e dell'interruzione volontaria di gravidanza
  • Alle vaccinazioni
  • Alla cura e profilassi delle malattie infettive. 

Cittadini comunitari per più di 3 mesi in Italia

I cittadini UE che vivono in Italia per un periodo superiore ai tre mesi, devono essere in possesso di un'assicurazione sanitaria privata, oppure devono essere iscritti al Servizio Sanitario Nazionale (SSN). 

Il diritto all'iscrizione vale per coloro che svolgono un'attività lavorativa, per i loro familiari, per i familiari di cittadini italiani. Inoltre, hanno diritto i lavoratori distaccati e i loro familiari che vivono in Italia per conto di una ditta europea, i richiedenti la pensione di un altro Stato UE (e i loro familiari) ma residenti in Italia, i familiari di un lavoratore straniero occupato presso un altro Stato membro e residenti in Italia. 

Come ottenere l’assistenza sanitaria in Italia per stranieri UE

Per richiedere l'iscrizione, i cittadini comunitari possono recarsi presso la ASL del territorio in cui sono residenti: serve un’autocertificazione della residenza anagrafica e un documento valido di identità. Servono poi i documenti relativi agli specifici casi.

Cittadini UE senza copertura sanitaria 

Ci possono essere dei casi residuali, in cui il cittadino europeo non ha i requisiti per essere iscritto al Servizio sanitario, non è dotato di un’assicurazione sanitaria privata, e non ha la tessera TEAM. 

In ogni caso, nessuno può essere lasciato senza il diritto alle cure indifferibili e urgenti: nella categoria rientrano anche  le prestazioni collegate alla tutela dei minori, alla tutela della maternità e all'interruzione della gravidanza. Queste persone devono anche essere considerate nelle campagne di vaccinazione, nonché negli interventi di profilassi internazionale, diagnosi e cura delle malattie infettive.

Come ottenere assistenza sanitaria urgente

Per usufruire di queste prestazioni il cittadino comunitario deve poter essere identificato non tanto per una questione personale, quanto perché lo Stato italiano deve sapere a quale altra nazione richiedere il rimborso per le spese. Per questo, il cittadino europeo in questione deve esibire un documento di identità. Inoltre deve compilare un modulo dove dichiara di essere domiciliato nella Regione in cui richiede assistenza: dopodiché gli viene rilasciata una tessera con il codice ENI (Europeo Non Iscritto), che dura 6 mesi ed è rinnovabile, ma è valida solo in quella regione.

Assicurazione sanitaria per stranieri extracomunitari in Italia

Per gli stranieri extracomunitari in Italia l’assistenza sanitaria è sempre disponibile, ma con modalità diverse a seconda del motivo per cui ti trovi nel nostro paese.

Assistenza sanitaria per soggiorni di breve durata (90 giorni)

Se sei un cittadino straniero extra UE regolarmente presente in Italia ma per un soggiorno di breve durata (non superiore a 90 giorni) l’assistenza sanitaria del SSN (Servizio Sanitario Nazionale) per prestazioni urgenti e di elezione è possibile dietro pagamento delle relative tariffe regionali.

Assicurazione sanitaria privata per stranieri con visto turistico

Un’alternativa per gli stranieri con visto turistico è l’assicurazione privata: il Regolamento Europeo n. 810/2009 “Codice dei Visti” stabilisce che se richiedi un visto Schengen devi dimostrare di possedere un'adeguata polizza assicurativa per cure mediche e ricovero ospedaliero a seguito di infortunio o malattia e spese di rimpatrio, per il periodo di soggiorno, con una copertura minima di 30.000 €. Le compagnie hanno varie opzioni cui corrispondono diversi costi per l’assicurazione sanitaria.

Iscrizione al Servizio sanitario nazionale per stranieri

Se sei uno straniero con regolare permesso di soggiorno per un periodo più lungo, puoi iscriverti al SSN rivolgendoti alla ASL del tuo Comune di residenza o, se non sei ancora residente, al Comune di domicilio indicato nel permesso di soggiorno.

L'iscrizione al SSN ti consente la scelta del medico di base iscritto nei registri ASL (e ti attribuisce di 4 crediti riconoscibili ai fini dell'accordo di integrazione). L'assistenza sanitaria è estesa ai tuoi familiari a carico, sempre che anche loro soggiornino regolarmente in Italia.

Iscrizione obbligatoria al SSN per stranieri in Italia

Per una serie di categorie e casi di cittadini stranieri extracomunitari che sono in Italia, l’iscrizione al SSN è un diritto e un obbligo:

  • Se soggiorni regolarmente in Italia e hai in corso regolari attività di lavoro subordinato o autonomo, o sei iscritto nelle liste di collocamento
  • Se hai richiesto il rinnovo del permesso di soggiorno per: lavoro subordinato o autonomo, motivi familiari, per asilo, per protezione sussidiaria, per casi speciali, per protezione speciale, per cure mediche, per richiesta di asilo,  per attesa adozione,  per affidamento, per acquisto della cittadinanza
  • Se sei in attesa del primo rilascio del permesso di soggiorno per lavoro subordinato o per motivi familiari
  • Per i minori stranieri non accompagnati e comunque tutti i minori indipendentemente dallo stato di regolarità del soggiorno.

Dove iscriversi al Servizio Sanitario Nazionale

L’iscrizione al SSN (Servizio Sanitario Nazionale) va effettuata presso gli uffici della ASL dove hai la residenza o l'abituale dimora indicata sul permesso di soggiorno.

Iscrizione al SSN per extracomunitari: i documenti da portare

Per l'iscrizione al SSN i documenti necessari sono:

  • Permesso di soggiorno valido o ricevuta della richiesta di rinnovo (o ricevuta della richiesta per lavoro subordinato nel caso di primo permesso)
  • Autocertificazione di residenza oppure dichiarazione di effettiva dimora
  • Codice fiscale o autocertificazione.

Quanto dura l'iscrizione al SSN

La tessera sanitaria ha la durata uguale a quella del permesso di soggiorno. In attesa del permesso per motivi familiari o del primo permesso per lavoro subordinato, l'iscrizione è temporanea e viene poi convertita in definitiva con il rilascio del permesso.

A cosa dà diritto la tessera sanitaria

La tessera sanitaria personale ti dà diritto a un certo numero di prestazioni, tra cui:

  • Medico di famiglia o pediatra
  • Ricovero ospedaliero gratuito presso gli ospedali pubblici e convenzionati
  • Assistenza farmaceutica e medicine
  • Visite mediche generiche in ambulatorio
  • Visite mediche specialistiche
  • Visite mediche a domicilio
  • Vaccinazioni
  • Esami del sangue
  • Radiografie, ecografie
  • Assistenza riabilitativa e per protesi

Assistenza sanitaria pubblica in Italia per stranieri: i costi

Se sei straniero e hai diritto all’assistenza sanitaria pubblica in Italia, sappi che anche dopo l’iscrizione al SSN che ci possono essere dei costi. Ogni visita specialistica comporta il pagamento di una quota di partecipazione alla spesa sanitaria (il cosiddetto ticket), ma questo succede anche ai cittadini italiani perciò il trattamento è assolutamente paritario. Proprio come per gli italiani, però, sono previste modalità di esenzione dal pagamento dei ticket per specifiche condizioni di reddito, età, invalidità o patologie.

Iscrizione volontaria al SSN per stranieri in Italia

Gli stranieri che soggiornano regolarmente in Italia, per un periodo superiore a tre mesi, che non sono soggetti all'iscrizione obbligatoria nei casi appena visti, hanno comunque il dovere di tutelarsi con un’assicurazione sanitaria. Le strade sono due: stipulare un’assicurazione privata, o fare l’iscrizione volontaria al SSN attraverso il pagamento di un contributo forfettario annuale.

Hanno diritto ad iscriversi volontariamente al SSN:

  • Gli studenti e le persone alla pari anche per periodi inferiori a tre mesi
  • Coloro che sono titolari di permesso di soggiorno per residenza elettiva e non svolgono alcuna attività lavorativa
  • Il personale religioso
  • Il personale diplomatico e consolare delle Rappresentanze estere operanti in Italia
  • I dipendenti stranieri di organizzazioni internazionali operanti in Italia
  • Gli stranieri che partecipano a programmi di volontariato
  • I genitori con più di 65 anni che entrano in Italia per ricongiungimento familiare

Non possono essere iscritti volontariamente al SSN i cittadini stranieri titolari di permesso di soggiorno per cure mediche e per motivi di turismo.

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Come funziona e quanto dura l’iscrizione volontaria

L’iscrizione volontaria dà diritto alle stesse prestazioni del Servizio Sanitario Nazionale che hanno gli stranieri iscritti obbligatoriamente, e che hanno gli italiani.

Diversa invece è la durata: l’iscrizione volontaria al SSN si riferisce all'anno solare (1 gennaio - 31 dicembre) a prescindere dall'eventuale scadenza del permesso di soggiorno durante l’anno, non è frazionabile e non è retroattiva.


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