27 settembre 2018Tecnologia e sicurezza

Sicurezza: il DNA di N26

Il mondo della sicurezza di un’azienda è un po’ come un cane che si morde la coda. Mentre le organizzazioni e le imprese lavorano costantemente per eliminare i crimini informatici, coloro che rappresentano una minaccia per la sicurezza online, cercano in ogni modo di aggirare i complessi sistemi di difesa creati ad hoc per loro. Quindi è una sfida infinita: nessuna organizzazione riuscirà mai a raggiungere un livello di sicurezza che la renda immune ai crimini informatici, in quanto, la tecnologia che crea queste misure di sicurezza, è in continua evoluzione.

Recentemente, i ricercatori di sicurezza indipendenti, dietro al sito Bank Grade Security hanno classificato n26.com come una tra le banche più sicure a livello mondiale, in termini di pratiche di sicurezza messe in atto. Anche se, ovviamente non si tratta di una misura definitiva, la riteniamo un segno incoraggiante.

Fornire sicurezza ai beni dei nostri clienti è la nostra priorità e, il minimo che possiamo fare per evitare di sederci sugli allori, è continuare a metterci alla prova.

Ecco come lo facciamo...

La cultura della sicurezza

La sensibilizzazione alla sicurezza è parte integrante del nostro lavoro, potremmo dire che è nel nostro DNA. Ogni team ha il proprio responsabile della sicurezza, che si accerta tutte le norme vengano rispettate quotidianamente. Per garantire la sicurezza dei prodotti che rilasciamo, prima che questi vengano presentati al pubblico, effettuiamo numerosi test che riguardano l’integrità, la disponibilità e la confidenzialità di tutte le nuove funzionalità e di tutti i nuovi servizi finanziari.

Ma la sicurezza non riguarda solo il singolo reparto, riguarda ogni singola area operativa della nostra azienda. Ogni nuovo impiegato di N26 è introdotto al processo di sicurezza sin dal primo giorno come parte integrante del processo di assunzione, processo che verrà poi seguito da regolari aggiornamenti tramite presentazione aziendale. Oltre all'autenticazione a due fattori, ad una corretta segmentazione, all’accesso con privilegi minimi e il criptaggio, solo per citarne alcuni, cerchiamo di allineare le nostre pratiche di sicurezza alle migliori esistenti.

Il programma Bug Bounty

Anche se non scherziamo sulla sicurezza, nulla ci ha impedito di giocare con la procedura di testing. Il programma bug bounty program permette a coloro che non lavorano per N26 di trovare delle possibili falle nel nostro sistema di sicurezza in cambio di una ricompensa, in questo modo possiamo scoprire quali sono i punti vulnerabili per affrontarli prima che diventino una minaccia.

Protezione

Se sei stato vittima di un crimine informatico, sai quanto sia importante affrontare questa problematica. Secondo la ricerca della Norton Cyber Security, 978 milioni di persone sono state vittima di un crimine informatico solo nel 2017. Mentre noi lavoriamo costantemente sulla sicurezza della nostra app e dei nostri servizi, ci sono alcuni accorgimenti che i clienti di N26 potrebbero prendere in considerazione per proteggere il proprio conto. Abbiamo già parlato di come prevenire un attacco di phishing e di alcune tecniche che vengono usate per ingannarti e compromettere il tuo conto, ora vogliamo fornirti alcuni consigli per mantenere al sicuro le tue informazioni:

  • Scarica gli aggiornamenti dell’app: Qualche volta fare gli aggiornamenti può sembrare inutile se non si notano cambiamenti sostanziali, ma in realtà sono proprio questi aggiornamenti che ti assicurano una maggiore difesa contro le minacce riguardanti la sicurezza.
  • Password: Evitiamo il cliché di una password facile (sì, c’è una pagina di Wikipedia dedicata a questo argomento). Usare una password difficile è importante, basta una lettera maiuscola, un numero e un carattere speciale, anche se il fattore più importante rimane la lunghezza. La lunghezza minima di una password dovrebbe essere di 10 caratteri. Ultimo consiglio: non riutilizzare la stessa password per altre applicazioni o servizi.
  • Imposta il touch ID per fare il login: Non esistono impronte digitali uguali, ciò rende questo sistema di sicurezza unico e infallibile.

Cosa fare se sospetti una frode sul tuo conto N26

Se credi che il tuo conto sia stato hackerato o hai notato qualche attività sospetta (come ad esempio delle transazioni non autorizzate), dovresti immediatamente contrassegnare, all’interno dell’app di N26 la tua carta come rubata, distruggerla e ordinarne una nuova. Ricorda che, essendo N26 una banca con licenza bancaria europea, il tuo denaro è protetto fino a €100.000, come indicato nella nostra guida in caso di frode. guide in caso di frode.

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